
Al di là di questo, che non è un giudizio di merito, la storia ideata da Antony Johnston procede tra intrighi e misteri, sessioni investigative e momenti di approfondimento dei protagonisti, ma senza in effetti riuscire ad alzare mai il ritmo e giungendo a conclusione senza un vero e proprio climax, trascinando fin troppo una storia che avrebbe giovato di tempi più serrati.
I disegni sono la parte più debole del fumetto, anche se risultano sempre ben leggibili sia come impostazione della tavola che come inquadrature. I corpi sono abbozzati, in certi casi anatomicamente approssimativi, e la resa dei volti risulta a tratti incostante pur rivelandosi come il miglior pregio di Justin Greenwood per quanto riguarda espressività e comunicabilità.
Abbiamo parlato di:
The Fuse vol. 1 – Il turno russo
Antony Johnston, Justin Greenwood
Traduzione di Stefano Formiconi
SaldaPress, 2016
160 pagine, brossurato, colori – 14,90€
ISBN: 978-88-6919-093-3









