
Le vicende della maga Sybel, di Tamlorn, figlio del re dell’Eldwold Drede da lei allevato, di Coren del Sirle, e dei magici animali che la bellissima incantatrice ha radunato attorno a sé, tornano ad intrecciarsi tra di loro.
La passione e la paura di Drede per Sybel lo porta a cercare di sottometterla, affidando questo compito al potente Mithron che dovrà chiamarla a sé e cancellarne la personalità per farla diventare una fedele ed obbediente regina. Ma lo stesso mago è talmente attratto dalla bellezza e dalle arti magiche di Sybel da volerla per sé, ma finirà per soccombere di fronte alle potenti creature che la proteggono. Le molte pagine che raccontano l’incontro tra i due maghi sono lente, come rarefatte, come se il tempo fosse sospeso. La capacità di creare questo effetto è una delle doti dell’autrice, dote che rischia di diventare un difetto su cui indugiare troppo, a discapito della storia. Per ora il pericolo è evitato, anche se nell’intero volume gli eventi sono principalmente due, ovvero il tentativo di sottomettere Sybel, e la decisione di sposare Coren che quest’ultima matura in seguito, spinta in gran parte dall’odio maturato verso Drede.
Grande attenzione viene data ai personaggi: di Sybel scopriamo le debolezze, le paure, ed infine l’odio, ancora più di quell’amore che, prima dopo quattro generazioni di maghi, ha imparato a conoscere. Grande spazio anche al mago Mithron, il cui animo oscuro e freddo è bene espresso sia a livello di caratterizzazione che a livello grafico, e la cui presenza rende l’atmosfera dell’albo cupa e asfissiante. Altrettanto interessante scoprire nuovi lati di altri personaggi, come il carattere pavido ed insicuro di Drede e la devozione di Coren per Sybel, così come è apprezzabile la carrellata di personaggi della corte del Sirle che vengono presentati nella parte finale dell’albo.

Un secondo numero forse meno “fulminante” del primo, ma comunque interessante e che, probabilmente, paga l’essere parte centrale della storia. Peccato, ancora, per il costo che scoraggerà molti possibili lettori, nonostante la veste lussuosa. Se riuscite pero’ a racimolare qualche euro in più, è altamente consigliato, per gli amanti del fantasy e non solo.






