Rispetto al divertentissimo primo numero questo, dedicato all'esplorazione della bizzarra isola di Tanimbaru, appare più spento, meno vivace e soprattutto meno comico.
Rispetto al divertentissimo primo numero questo, dedicato all’esplorazione della bizzarra isola di Tanimbaru, appare più spento, meno vivace e soprattutto meno comico. Sono principalmente i tempi delle battute e degli sketch che convincono meno, anche per il disegno brillante, ma ancora chiaramente acerbo di Cella. Rimangono alcune trovate gustosissime (come gli uccelli Uela Uela) e una generale sensazione di goliardia che non dispiace affatto, ma a questo punto attendo ansiosamente la terza uscita, perché su questa serie sono pronto a scommettere.
Classe 1977, toscano, programmatore. Impara a leggere sugli Alan Ford del padre, una delle poche cose per cui si sente debitore veramente. Vorace lettore da sempre, i fumetti sono stati il mezzo per imparare e per conoscere persone e per questo sarò loro sempre grato. Nel 2002 fonda Lo Spazio Bianco, magazine dedicato al fumetto tra i più longevi e seguiti in Italia di cui è tuttora direttore editoriale. Nel 2021 ha fatto parte della giuria dei Lucca Comics Awards.