Un ospite esterno. Un elenco di 11 punti tematici. Un gioco, una classifica non ordinata, un pretesto per parlare di molti, tanti fumetti dimenticati o poco valorizzati.

Essential 11: le undici migliori storie di Tex

Un gioco: senza altro criterio che quello soggettivo, abbiamo chiesto a Franco Busatta, membro attivo della Editore, una selezione di 11 tra le migliori storie di Tex di tutti i tempi.

 

IL PATTO DI SANGUE di Bonelli/Galleppini

Un episodio che getta le basi di alcune delle componenti fondamentali della saga texiana, ma che è anche capace di restituirci, perfettamente intatta, la primitiva genuinità delle origini, riuscendo perfino ad anticipare di qualche mese un film del calibro de L’amante indiana. Catturato dai Navajos e legato al palo della tortura, Tex accetta il matrimonio indiano per evitare la morte. Lilyth, la sposa, figlia del capo Navajo Freccia Rossa, è destinata a rivelarsi una ragazza sensibile, intelligente e colta, oltre che bella, e darà al suo uomo un figlio che diverrà uno dei membri di quel quartetto di moschettieri composto anche da Kit Carson e Tiger Jack. E sarà proprio l’unione con Lilyth a portare Tex, dopo la morte di Freccia Rossa, alla guida della tribù col nome di Aquila della Notte.

Il patto di sangue
Bonelli/Galeppini
Tex nn. 7/8
riproposta in Tex – Collezione Storica a Colori #4
La Repubblica
270 pagine, brossurato, colori – 7,90€

 

LA GOLA DELLA MORTE di Bonelli/Galleppini

Mefisto qui non è alla sua prima apparizione, avvenuta, in realtà, nel numero 3, Fuorilegge, dove indossava i panni di un azzimato prestigiatore, con tanto di aderente calzamaglia luciferina. Ma è sulle pagine de La gola della morte, straordinariamente orchestrate, con un lunghissimo e tesissimo prologo iniziale, che il pericolo pubblico numero uno mette a fuoco la sua immagine definitiva di infernale alfiere delle oscure forze del male cui spetta il compito di perseguitare Tex all’infinito, beccandosi sempre, peraltro, alla fine, delle sonore batoste. E il momento in cui Mefisto riappare a Tex, dopo tanti anni dal primo incontro, è davvero indimenticabile.

La gola della morte
Bonelli/Galeppini
Tex nn. 39-40
riproposta in Tex contro Mefisto
Mondadori
200 pagine, brossurato, bianco e nero – 35, 00€

 

SANGUE NAVAJO di Bonelli/Galleppini

Un capolavoro al quale va riconosciuto il merito di essere stato antesignano, nei primi anni Sessanta, del western crepuscolare schierato dalla parte degli indiani che avrebbe trionfato nelle sale cinematografiche verso la fine del decennio con titoli quali Corvo Rosso non avrai il mio scalpo e Soldato Blu. Tutto è ben scalettato e calibrato, con tempi narrativi perfetti, al servizio di un Tex che organizza una strategica guerriglia indiana impersonando il ruolo di paladino dei diritti pellerossa senza che questo vada a cozzare col fatto di essere anche un Ranger. Uno straordinario incipit col massacro dei giovani Navajo e un memorabile epilogo con lo strappo delle mostrine del fanatico Colonnello Elbert.

Sangue navajo
Bonelli/Galleppini
Tex nn. 51/53
riproposta in Tex: Sangue Navajo
Oscar Bestsellers Mondadori
200 pagine, brossurato, bianco e nero – 11,00€
ISBN-10: 8804415886
ISBN-13: 978-8804415886

 

IL GIURAMENTO di Bonelli/Galleppini

Si torna, in flashback, su una fase molto importante della vicenda esistenziale di Tex, che G.L. Bonelli aveva ignorato bellamente ai primi tempi della serie, riguardante i drammatici fatti che portarono alla tragica morte di Lilyth e all’implacabile punizione dei colpevoli. Il formato a striscia è ormai un ricordo, e il racconto si snoda in corposi albi di oltre 100 pagine l’uno, che danno modo di soffermarsi sui sentimenti e le emozioni che dilaniano l’interiorità di Tex come mai forse era successo prima e come non accadrà spesso in futuro: per rendersene conto basti confrontare l’intensa sequenza del giuramento sulla tomba di Lilyth con la frettolosa scena della morte del padre ne Il passato di Tex.

Il giuramento
Bonelli/Galleppini
Tex nn. 103/106
riproposta in Tex l’implacabile
Oscar Bestsellers Mondadori
526 pagine, brossurato, bianco e nero – 13,00€
ISBN-10: 8804404833 / ISBN-13: 978-8804404835

 

TRA DUE BANDIERE di Bonelli/Galleppini

E restiamo in “modalità flashback”, risalendo a un periodo ancora più remoto di quello de Il giuramento, ovvero i giorni della guerra di Secessione, affrontata da Tex prima di sposarsi come fosse una sorta di missione di pace e a fianco dei nordisti, nonostante sia egli texano. Un’ottima occasione per Bonelli per dire della follia di tutte le guerre, simboleggiata dalla straziante morte, nel finale, dell’amico fraterno che aveva militato sul fronte sudista. Ma non possiamo esimerci dal sottolineare la madornale incongruenza con una precedente versione della partecipazione al fratricida conflitto, pubblicata nei primi tempi della saga: il Ranger era infatti già stato spedito sul set della guerra di Secessione quando il figlio Kit era all’incirca sedicenne. In realtà, a nostro parere, Tra due bandiere, realizzata nella fase della piena maturità, va considerato quasi il remake di una vicenda raccontata tanti anni prima in modo piuttosto incolore: un po’ un’occasione mancata, alla quale questo episodio ha posto, in qualche modo, rimedio.

Tra due bandiere
Bonelli/Galleppini
Tex nn. 113/115
riproposta in Tra due bandiere
Mondadori
335 pagine, brossurato, bianco e nero – 17€
ISBN-10: 8804420634
ISBN-13: 978-8804420637

 

IL FIGLIO DI MEFISTO di Bonelli/Galleppini

Oltre a essere la più riuscita tra tutte le storie che hanno visto la partecipazione di Mefisto, questa è di certo quella che meglio esplora il lato oscuro di una serie in cui spesso i Signori della magia nera insorgono contro gli eroi del Bene. Basti pensare all’atroce morte del cattivo per eccellenza della saga, divorato dai topi. Lo scettro del male passa nelle mani di Yama, figlio di Mefisto, che su queste pagine si rivela un avversario tanto temibile e implacabile quanto il satanico genitore, ma la cui forza ed efficacia andrà via via scemando nelle successive ricomparse. Il clou di quella che si può considerare una vera e propria miniserie nella serie, costituita da Fuorilegge (nn. 3-4), La gola della morte (nn. 39-40), Il drago rosso (nn. 78/80), Black Baron (nn. 93/95), Il figlio di Mefisto (nn. 125/128), Nel regno dei Maya (nn. 162/164), L’ombra di Mefisto (nn. 265/268) e Mefisto! (nn. 501/504). Bonelli e al loro massimo.

Il figlio di Mefisto
Bonelli/Galleppini
Tex nn. 125/128
riproposta in Il figlio di Mefisto
Oscar Bestsellers Mondadori
384 pagine, brossurato, bianco e nero – 13€
ISBN-10: 8804455659
ISBN-13: 978-8804455653

 

LA CELLA DELLA MORTE di Bonelli/Nicolò

Tex costretto “alle corde” come non mai, vittima di un complotto ordito da un altolocato nemico nell’ombra. Tra letali femme fatale, loschi doppiogiochisti e sadici aguzzini, per una volta il ranger deve rinunciare a calcare la scena con la consueta baldanza per finire invece sotto processo. Il nostro viene riconosciuto colpevole di omicidio e poi spedito in un terribile carcere dove verrà sottoposto a tutta una serie di violenze, di soprusi e di angherie che, a un certo punto della vicenda, sembreranno addirittura prospettare per lui la dipartita da questa “valle di lacrime”, dando vita una delle avventure tra le più più tese, complesse e dilatate. Una storia il cui fortissimo grado di coinvolgimento è di certo anche merito dei disegni di uno dei nomi più illustri del fumetto italiano, quell’Erio Nicolò che, prima di entrare nello staff texiano, era stato per anni una delle firme di punta dell’Intrepido.

La cella della morte
Bonelli/Nicolò
Tex nn. 141/145
riproposta in La cella della morte
Oscar Bestsellers Mondadori
518 pagine, brossurato, bianco e nero – 10.80€
ISBN: 978880447794

 

UNA CAMPANA PER LUCERO di Bonelli/Letteri

È uno dei character texiani più intriganti e meglio caratterizzati a dominare questa dolente vicenda, che vede i quattro pards sostanzialmente relegati ai margini. Lucero, un personaggio talmente sfaccettato che sarebbe riduttivo definire un cattivo, è un sanguinario capo pellerossa che si cela sotto l’identità del facoltoso ranchero Esqueda. Spinto sul sentiero delle scorrerie dall’odio per i bianchi invasori delle terre apache, il nostro coltiva il sogno di una sorta di una nuova nazione indipendente per il popolo mescalero. Ma tutto il copioso sangue versato grida vendetta, e Lucero non sfuggirà alla tragica fine che il fato ha in serbo per lui. Siamo alle prese con una delle figure bonelliane più difficili da giudicare, capace di azioni assolutamente riprovevoli, ma anche dotato, a tratti, di grande nobiltà d’animo. Ai pennelli, una delle colonne: un Guglielmo Letteri al quale si devono molti degli albi più suggestivi della testata a partire dalle vicende nelle quali compare El Morisco.

Una campana per Lucero
Bonelli/Letteri
Tex nn. 151/154
riproposta in Tex – Collezione Storica a Colori #67
La Repubblica
270 pagine, brossurato, colori – 7,90€

 

EL MUERTO di Nolitta/Galleppini

A prendere il posto di Bonelli padre, come autore dei testi, è qui l’editore, il figlio Sergio sotto lo pseudonimo di Guido Nolitta, affiancato dal creatore grafico, , nella fase della piena maturità. Un nemico sinistro e perfettamente caratterizzato, una sceneggiatura serrata (contrariamente alle consuetudini nolittiane, che prevedono di solito script dilatatissimi), momenti che rimandano direttamente alla grande tradizione cinematografica del miglior western all’italiana. El Muerto si è anche aggiudicato, in un referendum indetto dalla Casa editrice, la palma di storia preferita dai lettori. Se talvolta il Tex di Nolitta è più vicino alla sensibilità e alla vulnerabilità degli altri “eroi di carta” creati da , quali Zagor e Mister No, qui il personaggio rimane perfettamente aderente al modello paterno originario.

El Muerto
Nolitta/Galleppini
Tex nn. 190/191
riproposta in Tex l’implacabile
Oscar Bestsellers Mondadori
526 pagine, brossurato, bianco e nero – 13,00€
ISBN-10: 8804404833
ISBN-13: 978-8804404835

 

LA VALLE DEL TERRORE di Nizzi/

Va detto che l’albo considerato il testamento artistico di , realizzato nel corso di sette anni con impareggiabile eleganza grafica e uscito a pochi mesi di distanza dalla morte del sommo cartoonist bolognese, funziona molto bene anche sul piano narrativo ed è perfettamente rappresentativo della scrittura di , lo sceneggiatore principale dopo l’abbandono di Bonelli padre. Il plot è infarcito di echi salgariani che rimandano a quell’esotismo che aveva trovato la sua perfetta formulazione fumettistica sulle pagine dell’Avventuroso, con toni che si rifanno al “feuilleton” ottocentesco e al servizio di un’intricatissima storia di legami familiari conflittuali che tanto spesso hanno costituito l’ossatura del Tex nizziano. Basti pensare a episodi come Il ragazzo selvaggio, Fuga da Anderville e l’ultima comparsa di Mefisto nella quale, non a caso, riappare a sorpresa, dopo tanti anni, l’intrigante sorella Lily.

La valle del terrore
Nizzi/Magnus
Texone n. 9
riproposta in Tex – La valle della terrore
Rizzoli-Lizard
302 pagine, cartonato, bianco e nero – 24,00€
ISBN: 9788817050036

 

IL PASSATO DI CARSON di Boselli/Marcello

Se Nizzi aveva accentuato moltissimo il carattere comico di Carson, , all’opposto, esordisce sulle pagine della serie, nel 1994, con una vicenda che recupera il lato più epico dello storico pard, restituendoci il dinamico, carismatico e affascinante giovanotto dei bei tempi che furono. E lo fa, all’insegna della nostalgia, con una storia che si inserisce nella tendenza fumettistica “revisionista” degli anni Ottanta/ Novanta di cui sono ottimi esempi il Don Rosa della Saga di Paperon de’ Paperoni, il Frank Miller di Dark Knight Returns e l’Alan Moore di Watchmen. Con Il passato di Carson, Boselli si rivela come uno sceneggiatore che, partendo dalla lezione di Bonelli padre, è in grado di ridare nuova linfa a character di cui, dopo tanti anni di celebratissima vita editoriale, non è certo facile riuscire a raccontare brillantemente nuove gesta.

Il passato di Carson
Boselli/Marcello
Tex nn. 407/409
riproposta in Il passato di Carson
Oscar Bestsellers Mondadori
333 pagine, brossurato, bianco e nero – 12,00€
ISBN-10: 8804581832
ISBN-13: 978-8804581833

3 commenti

  1. Scelta perfetta. L’unica che mi pare più debole in cotanta compagnia è ‘Una Campana Per Lucero’.
    Io al suo posto avrei messo ‘Giubbe Rosse’ o ‘Terra Promessa’.
    Hanno entrambe un sapore epico di ben altra grandezza (GLB al vertice della sua parabola di sceneggiatore, per me… E un giusto omaggio a Ticci).

    • Nella mia lista manca in effetti una delle tante belle storie disegnate dal grande Ticci (oltre alle due da te citate ci sono anche Vendetta indiana e Massacro, ovviamente), ma non sono riuscito a rinunciare a Lucero che, oltre a essere disegnata da un’altra colonnona texiana del calibro di Letteri, è incentrata su un avversario che ho sempre trovato di straordinaria levatura.

  2. Tutto giusto. Del resto, è davvero improbo scegliere tra le storie che vanno nei dintorni dell’arco 100-200. Sono tutte dei capolavori.

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