“Wednesday Winter Worries”: sedici storie per l’inverno

“Wednesday Winter Worries”: sedici storie per l’inverno
Il collettivo BandaBendata pubblica la sua seconda autoproduzione, Wednesday Winter Worries, il racconto di un’amicizia lunga cinque decenni.

www_bandabendata_coverHa un titolo che sembra uno scioglilingua, Wednesday Winter Worries, ma è una cavalcata attraverso i cinquant’anni di storia della più grande rivista d’Europa, la Wednesday Magazine di Basilea, che percorre con generi e stili differenti i corridoi del Wotan Building, sede storica del giornale.

Naturalmente, la Wednesday Magazine e il Wotan Building sono una rivista e un luogo fittizi, ma non nell’immaginazione del collettivo , che ha realizzato questa sua seconda pubblicazione dopo Sunday Summer Stories grazie a un egregio lavoro di squadra e il supporto di un crowdfunding di successo. Il risultato è un volume di 230 pagine a colori estremamente curato nei dettagli, che si fregia – per quanti lo abbiano acquistato in preordine – anche di sfiziosi gadget aggiuntivi, come un paper toy del Wotan, progettato dall’architetto Enrico Lamacchia.

Wednesday Winter Worries non è un comune antologico: le sedici storie che lo compongono, pur vivendo autonomamente, raccontano un’unica storia incentrata sul complesso rapporto tra David Ziegler e Jules Cerise, giornalisti uniti dalle loro ambizioni e divisi dalle loro ansie. Il rapporto fra i due amici/rivali accompagna chi legge in una storia lunga decenni, ricca di pathos, colpi di scena, momenti di brillante umorismo e anche tenera malinconia.

Attorno a David e Jules ruota una costellazione di personaggi solo formalmente minori, ma tutti dotati di una personalità e un background ben strutturati, che – proprio come il progetto dell’edificio che ospita le loro storie – appaiono solidi e sfaccettati, dotati di una forte carica empatica. In particolare, si distingue la figura di Sofia, che incontriamo giovane e inesperta all’inizio della narrazione, per vederla acquisire man mano sicurezza in sé e professionalità, sino a diventare una delle firme di spicco del fittizio magazine di Basilea.

www_lds_bandabendataIl personaggio di Sofia emerge, oltre che per la sua forte personalità, anche per la sua somiglianza con la regista, sceneggiatrice e fotografa belga Agnès Varda, reference evidente per la costruzione non solo fisica della giornalista. Il riferimento esterno a Varda non è, però, il solo presente nell’antologico: Wednesday Winter Worries è disseminato di citazioni letterarie, cinematografiche e fotografiche spesso sottilissime e così ben nascoste da risultare una sfida per il pubblico più attento e scafato, un piacere che travalica quello della lettura.

Trattandosi di un’antologia, la varietà di stili narrativi e grafici adottati è assai vasta, ma la capacità degli sceneggiatori di tener fede a un’omogeneità di contenuto è il punto di forza di un racconto in cui personaggi, storie e riferimenti a racconti precedenti e successivi si mescolano di continuo, in un flusso temporale che segue sì una linea retta, ma allo stesso tempo scompagina le carte sul tavolo da gioco.

Tra i racconti di BandaBendata emerge quello introduttivo, Lead, sceneggiato da Teo Eustass Paolicelli e Raffaele Tarantino, specialmente per i disegni di Andrès Abiuso, le cui studiate sporcature del tratto fanno il pari con scelte cromatiche dai toni caldi e malinconici e profonde prospettive che denotano una notevole maturità artistica.

La sesta storia, Nostra Signora dei Dolori, scritta e disegnata da Ilenia Trano, con maggiori spigolosità e una palette più netta e acida, è tra le più enigmatiche del volume e si discosta dalla narrazione sequenziale dei fatti – come accade anche ad altri episodi –, ma funge da perfetto trait d’union con il capitolo successivo, Le Dernier Souffle. Sceneggiata da Francesco Alessandro Cogliati e Filo Carletti, autore anche dei disegni, la storia spinge in primo piano quel personaggio di Sofia che fino a questo momento era rimasto sullo sfondo, delineandone in poche tavole il mondo interiore e la sua rete di relazioni affettive.

www_nsdd_bandabendata si fa notare in Cent’anni, scritta ancora da Paolicelli e Tarantino, per le sue tavole illuminate da cromie pastello e prive di linee di contorno, particolari nella loro dinamica tridimensionalità. La versatilità di questa autrice trova conferma nell’undicesima storia, Twist, con i medesimi sceneggiatori della precedente, nella quale tratteggio e palette si orientano su un registro più netto e cupo, in linea con il tono drammatico degli eventi di questa parte del volume.

Sara Cavosi firma la sceneggiatura di Rita, per le tavole di Alma Velletri, in cui – dopo l’inquietante cupezza del precedente racconto Baby Steps disegnato da un talentuoso Daniele Presicce – tornano le linee morbide e rassicuranti e una colorazione deliziosamente caramellosa, ma, soprattutto, è introdotto un altro personaggio femminile di grande carisma, Rita, che in questo passaggio raccoglie idealmente il testimone di Sofia e accompagna nella lettura sino alla sua conclusione.

La serie di racconti si conclude con 30, in cui ritroviamo le firme di Paolicelli e Tarantino, per i disegni di Lorenzo Miola, i colori di Velletri e il lettering di Presicce. È una conclusione amara e malinconica, non solo perché sopraggiunge il momento del distacco da personaggi e storie che entusiasmano e commuovono, ma perché cala silenzioso, delicato e freddo come un fiocco di neve nell’inverno di Basilea.

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Wednesday Winter Worries è, per BandaBendata, un indiscutibile salto di qualità rispetto alla pur lodevole loro prima produzione, Sunday Summer Stories. L’accrescimento di una maturità stilistica di sceneggiatori e disegnatori, anche grazie all’aggiunta di nuove firme autorali, è evidente ed è stato anche attestato dal conferimento del Premio Piola come miglior autoproduzione al 2022.

Un riconoscimento che vuol essere uno sprone per un collettivo che si distingue per originalità, talento e raffinatezza dei progetti fino ad ora realizzati, in attesa di un nuovo capitolo – dopo aver raccontato dell’estate e dell’inverno – delle loro produzioni “stagionali”.

Abbiamo parlato di:
Wednesday Winter Worries
Collettivo BandaBendata, ottobre 2021
230 pagine, brossurato, colori – 20,00€
Autoproduzione

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