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“Avengers for Dummies”: una guida di base alle avventure del supergruppo Marvel

5 Maggio 2026
Gene Selassie guida il lettore curioso attraverso 60 anni di avventure del supergruppo che riunisce “I più potenti supereroi della Terra”.
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Avengers for dummies cover

Decenni di avventure, personaggi che stringono alleanze, tradiscono, muoiono, ritornano, il tutto attraverso universi che compaiono e scompaiono, alternativi e ipotetici. Complicato per un lettore assiduo, seguire un qualche filo nella rete delle avventure degli Avengers può facilmente risultare frustrante per un neofita.

D’altra parte, il punto è che una componente fondamentale del fascino dei due grandi universi narrativi – DC e Marvel – nasce dalla loro incommensurabilità, se non ineffabilità: al di là di singoli personaggi, storylines, gestioni ed eventi, è la complessiva quantità di materiale che li rende qualcosa di “più grande della vita”. E uno dei valori narrativi di ogni storyline, gestione, evento è esattamente la sua capacità di ampliare e approfondire la complessità della struttura di relazioni esistente, anche inserendo variazioni che, attraverso le famigerate retcon, possono addirittura riguardare vicende del passato.

In una simile prospettiva, un supergruppo come gli Avengers agisce come un contesto narrativo nel quale il crossover è il tratto ordinario. Il supergruppo è quindi un luogo dove si intrecciano i sentieri dei vari personaggi e una cassa di amplificazione, espansione e talvolta risoluzione delle eventuali reciproche tensioni. Ogni ordinaria avventura degli Avengers raccoglie sulla scena protagonisti che, soprattutto nelle prime fasi dell’universo Marvel, agivano principalmente nella propria testata, e porta in primo piano le loro relazioni, mettendole spesso a dura prova.

Avengers for dummies p152
Fig. 1. Una tipica pagina dal capitolo dedicato ai personaggi. Avengers for Dummies p. 152, Hoepli Editore, 2026.

Dal punto di vista editoriale, la variabilità della composizione del gruppo offre l’occasione di scegliere i componenti anche in base a specifiche necessità, quali valorizzare o rilanciare personaggi diventati secondari o mettere alla prova particolari dinamiche fra quelli di primo piano – opzione generalmente remunerativa perché, come testimoniato dall’apprezzamento dei lettori, proprio il veder riunite le star ha da sempre costituito uno degli elementi di attrazione delle avventure degli Avengers.

In Avengers for DummiesGene Selassie propone uno sguardo ad ampio raggio sulla storia del supergruppo, che possa aiutare il neofita ben disposto a orientarsi nella sovrabbondanza di avventure e cambi di formazione. La “buona disposizione” sta nell’accettare il rischio di essere soverchiati dalla quantità di relazioni che tracimano già dalle prime schede personaggio: dopo un capitolo iniziale di contestualizzazione, ai protagonisti è dedicato quello più lungo del volume (Appello), circa 100 pagine nelle quali quasi ogni scheda ha senso solo in relazione alle altre. L’effetto, ma forse sarebbe più corretto scrivere “il messaggio”, è che stiamo scorrendo le tessere di un grande mosaico.

I capitoli tre (Le più potenti sfide della Terra) e quattro (Tragedie e Trionfi) sono sicuramente più maneggevoli – vale comunque la pena ripetere l’invito dell’autore a scegliere l’ordine e la modalità di lettura – e presentano alcune storyline che hanno segnato la vicenda narrativa ed editoriale degli Avengers, agendo quindi da guida alla lettura. Infine, l’ultimo capitolo (La parte del dieci) offre una raccolta di curiosità di interessante e piacevole consultazione, riguardanti rispettivamente casi nei quali gli Avengers si sono scontrati con istituzioni pubbliche, forze dell’ordine e iniziative di protesta nei loro confronti e alcune specifiche relazioni di amicizia fra i protagonisti.

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Fig. 2. Da Le più potenti sfide della Terra: House of M.

La panoramica di Selassie è largamente centrata su personaggi e storie, sebbene dai riferimenti – in particolare dai credits delle immagini che accompagnano il testo – si possa sicuramente trarre una lista di autori importanti nello sviluppo degli Avengers. Più che un difetto, questa impostazione indica che gli elementi che per primi attraggono i lettori sono proprio la forza e il fascino delle storie e dei personaggi e non la dinamica autoriale, che nei percorsi di lettura degli appassionati riveste invece un ruolo importante.

Come curiosità, vale la pena segnalare che la scheda di Iron Man colloca la sua storia di origine – puntualmente riferita a Tales of Suspense #39 del 1962 – nell’ambito di  “una consulenza per un contratto d’armi all’estero”, evitando di specificare che quell’“estero” era il Vietnam (Mark Waid in History of the Marvel Universe aveva d’altra parte indicato un immaginario Siancong), a conferma del fatto che è ancora difficoltoso per Marvel confrontarsi con la scelta originaria.

In conclusione, l’impostazione e il contenuto di Avengers for Dummies sono pienamente conformi allo spirito della collana, ed è quindi un volume indicato per un lettore neofita che intenda avere una panoramica generale del mondo degli Avengers prima di iniziare la propria esplorazione o che senta la necessità o il piacere di dare un minimo di contesto alle avventure che sta leggendo.
La chiusura della casa editrice Hoepli comporta anche l’interruzione della pubblicazione dei gustosi volumi di questa collana. Fermo restando il profondo dispiacere per il destino della storica casa editrice – come evento in sé e per il significato che ha come sintomo di una difficoltà generalizzata dell’editoria italiana – non possiamo che augurarci che altri editori prendano il testimone di questa serie, che negli Stati Uniti continua le sue uscite.

Abbiamo parlato di:
Avengers for Dummies
Gene Selassie
Traduzione a cura di Maurizio Vedovati
Ulrico Hoepli Editore, 2025
256 pagine, brossurato, colori – 24,90 €
ISBN: 9788836020690

Simone Rastelli

Simone Rastelli

(1966) Lettore disordinato e onnivoro, è particolarmente interessato alla diffusione del fumetto al di fuori del pubblico di appassionati. Nelle sue riflessioni, affronta e sfrutta le opere come serbatoi di punti di vista sul mondo e come esempi di meccanismi narrativi. La sua missione è portare il fumetto in tutte le case, a grandi e piccini. Collabora con Lo Spazio Bianco dal 2002: è stato responsabile delle Brevisioni dal 2011 al 2015 e caporedattore fra il 2012 e il 2015. Attualmente, è uno dei revisori (proof reader) del sito. Ha pubblicato Guida non ufficiale a Sandman (Edizioni NPE, 2021) e I mondi di Tintin (Resh Stories, 2022).

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