Vita da Cani è una serie comica pubblicata tra il 1984 e il 1992 sulle pagine de Il Giornalino, scritta da Tiziano Sclavi e illustrata da Gino Gavioli. Si tratta delle avventure di una bislacca comunità di cani di strada capitanata dall’astuto Bobò in costante ricerca di lavoro, che si ritrova spesso affiancato dallo smemorato filosofo signor Ciompo, incapace di ricordare il finale delle proprie massime, e a incrociare la strada di altri cani come Valerio, barzellettiere seriale, o il colonnello Bravacci.
Le situazioni mescolano alcuni elementi da cartoon alla Hanna&Barbera, pillole di filosofia e qualche spunto di riflessione sulla contemporaneità – soprattutto del periodo. Proprio come in certi cartoni animati, anche qui degli esseri umani si vedono solo mani, gambe e schiene. Nonostante questo, anche in questa forma possono essere figure ricorrenti, come l’industriale dall’accento emiliano signor Tubi.
Si tratta di avventure comiche e surreali dalle meccaniche seriali a orologeria – ogni storia si chiude con la stessa immagine o quasi – di 3 – 5 tavole dove emerge dirompente la capacità di Sclavi di caratterizzare personaggi peculiari in pochissimi balloon e dove lo stile da Carosello di Gavioli costruisce l’ideale contrappunto.
Il corposo volume ripropone l’intera serie con un pregevolissimo lavoro di recupero dalle tavole della rivista (in mancanza purtroppo degli originali).
Abbiamo parlato di:
Vita da Cani
Tiziano Sclavi, Gino Gavioli
Allagalla Editore, 2025
228 pagine, cartonato, colori – 35,00 €
ISBN: 9788896457771

