
Nel numero 80 Ron Zimmerman, autore proveniente dalla televisione, e Sean Phillips (Hellblazer, Wildcats), imbastiscono una storia a tratti divertente, ottimamente scritta, che ci presenta l’altra faccia di alcuni nemici storici dell’Uomo Ragno, per poi gelare il lettore con la rivelazione finale.
Nello stesso albo J.Michal Straczynski, autore di Rising Stars, e John Romita Jr. presentano la storia “nuff said” di Amazing Spider Man, cioé senza parole. Per un mese infatti gli albi Marvel USA sono usciti tutti quanti con storie mute, una sorta di sfida che dopo gli eventi dell’undici settembre ha assunto tutto un altro significato. Questo episodio è dedicato all’analisi dello stato d’animo di Peter Parker, di sua zia May e della ex-moglie Mary Jane in un momento particolare della loro vita.

Nello stesso albo lo scrittore Paul Jenkins lascia da parte i toni leggeri che spesso accompagnano la serie Peter Parker: Spider Man per presentarci il ritorno del Goblin, nemico storico dell’Uomo Ragno. Ad illustrare il tutto un Humberto Ramos (Crimson) particolarmente ispirato, con un tratto che, se ha chiare influenze manga, riesce a mantenersi originale, personale ed efficacissimo. Anche grazie ad una notevole colorazione l’atmosfera dell’episodio è cupa, e la pioggia che pervade ogni pagina sembra uscire dalle pagine. In coda Spider-Girl di Tom DeFalco e Ron Frenz, una pubblicazione dai toni leggeri ispirata ai tanti telefilm.
Entrambi i numeri infine presentano un bizzarro Team-Up tra Spider Man e Jay Leno, famoso presentatore americano, che merita di essere citato solamente per il ritorno di Greg Capullo (Spawn) in un albo Marvel, per i testi ancora di Ron Zimmerman.








