
In una situazione sempre più difficile come quella del mercato editoriale italiano, facciamo tanto di cappello alla Bugs comics non solo per aver raggiunto il traguardo dei 10 anni di attività editoriale, ma anche per aver lanciato una nuova testata nelle edicole; un’iniziativa tutt’altro che scontata di questi tempi, dove proporre un fumetto italiano ha ormai assunto sempre più i contorni di un vero e proprio azzardo.
E sull’azzardo, inteso come rischio, pericolo ma anche ragionato calcolo delle probabilità (favorevoli o sfavorevoli) sembra improntata la vita di Tony Bellasalma. Un personaggio che, con questo nome improbabile e ironico, si presenta come un mix scanzonato tra archetipi narrativi tipo il Dylan Dog di Tiziano Sclavi e il Dirk Gently di Douglas Adams, muovendosi in bilico tra diversi generi: dall’Horror alla Commedia, dalla Detective Story alla narrativa Pulp, riproposti in un’inusuale chiave esoterica.
Alla base della serie non ci sono dunque idee originalissime, ma c’è una non banale rielaborazione di vari incipit con diverse intuizioni e potenzialità, a cominciare dall’ambientazione italiana – la città di Torino – con la quale il protagonista ha un rapporto particolare, visto che è una sorta di mago (o meglio, un esperto in Stocastica esoterica e cabale numeriche) che ne sfrutta le linee energetiche oscure per il suo lavoro di – più o meno – detective privato sovrannaturale.

Questo primo numero offre una storia dove l’esordio del protagonista (presentato come “un bugiardo patologico, cialtrone inaffidabile, avido perdigiorno, donnaiolo sfigato”) è incentrato su un suo caso d’indagine riguardante una vedova misteriosa, comprendendo anche un killer che strappa le mani alle sue vittime, un ebanista demoniaco e un torneo nel quale ci si gioca la vita.
Lo sceneggiatore e autore della serie Luca Blengino ha il merito di aver ideato un personaggio disinvolto e anticonformista – anche se in questo primo numero appare ancora molto schematizzato e quasi imperturbabile nella propria sicurezza – oltre a saper scrivere una storia con dialoghi secchi e realistici. Le tavole di Antonio Di Caprio, al netto di qualche imprecisione anatomica qua e là (poca roba comunque), appaiono realistiche tanto negli scenari quanto nella gestione espressiva e posturale dei personaggi, con una regia interessante nella composizione delle vignette grazie a molteplici inquadrature e controcampi.
La trama però appare un po’ debole nelle sue linee narrative principali, a differenza invece dei dettagli di folklore esoterico che forniscono spessore e appaiono più interessanti del caso stesso, adempiendo alla funzione di fornire al lettore frammenti del passato del protagonista e delineare un promettente e progressivo worldbuilding che, supponiamo, sarà sviluppato nei numeri seguenti.
Abbiamo parlato di:
Tony Bellasalma
Luca Blengino, Antonio Di Caprio
Bugs Comics, 2025
66 pagine, brossurato, Bianco e Nero – 5,00 €
ISBN: 9778149327005
