
The Lonesome Hunters non è una storia di vincenti e, soprattutto, non è una storia di onori e aspettative realizzate. Howard ha vissuto una vita ai margini, nascosto nel totale rifiuto del compito che gli è stato, più che affidato, imposto. Sarebbe un cacciatore di mostri ed esseri soprannaturali, ma il suo obiettivo è stato soprattutto quello di tenersene ben lontano e mantenere un basso profilo. Lupe è un’orfana che vive con uno zio che non la vuole e che è abituata al rifiuto.
E poi c’è una spada magica, che è soprattutto un fardello, ma anche un bersaglio verso il quale vengono attratti esseri oscuri, come la regina delle gazze.
La nuova serie Tyler Crook ci proietta nel concetto stesso di periferia, inteso non solo come margine di una città, ma anche di vita e di umanità. E, volendo, anche nel suo approccio al racconto fantastico/orrorifico. Gli orrori infatti esistono, ma lontani dai riflettori, insinuati tra i margini e i vicoli periferici della realtà.
Lo stile di Crook è allo stesso tempo essenziale ed estremamente dettagliato e ci regala figure pennellate soprattutto dall’espressione delle loro emozioni, accanto a creature tanto inquietanti quanto affascinanti e poetiche, con un certo gusto tribale – come è evidente dalla figura dell’antagonista di questi primi capitoli, la regina delle gazze, ma anche dall’estetica stessa della spada.
Colori, disegno e regia delle tavole – che usa spesso vignette orizzontali e diverse, efficaci, splash page – compiono il grosso del lavoro nel calare il lettore in un’atmosfera che lo immerge in una penombra che domina completamente le pagine. Luce e colori ci trattengono in un interregno, in una zona di crepuscolo dove non è mai notte piena e non sia affaccia mai il vero giorno, per vivere insieme a Howard e Lupe dentro qualcosa in cui caliamo nostro malgrado. Siamo in un ambientazione non troppo lontana dal mondo del BRPD di Hellboy, ma in una declinazione più urbana, leggermente più intimista e sicuramente distante da un’azione dagli echi supereroistici.
The Lonesome Hunters è quindi sicuramente una lettura consigliata a tutti gli appassionati di quelle storie che corteggiano l’horror passando attraverso le suggestioni del folklore e gli influssi del gotico e del creepy, con personaggi umani, caldi e molto più vicini dei canonici “eroi senza macchia”.
Abbiamo parlato di:
The Lonesome Hunters vol. 1
Tyler Crook
Traduzione di Valerio Stivé
Renoir, 2025
120 pagine, brossura, colori – 14,90 €
ISBN: 9788865673010

