Intervistato da Dread Central, Todd McFarlane, dopo alcuni mesi di silenzio, ha fornito alcuni aggiornamenti sullo status del nuovo film su Spawn, da tempo in lavorazione per la casa di produzione Blumhouse.
Il disegnatore e creatore del personaggio ha sottolineato che la pellicola sarà qualcosa di differente rispetto al film del 1997, e che il problema attuale risiede tutto nella sceneggiatura.
Dovrebbe essere semplicemente molto cupo, crudo e inquietante. Quando vedo esempi come Obsession o Backrooms, penso: ‘Il pubblico apprezzerà questo genere di cose’. Non abbiamo bisogno di fare un film sui supereroi. Anzi… dovremmo cercare di fare qualcosa di diverso perché, ripeto, non avremo un budget di 200 milioni di dollari come gli altri film sui supereroi.
Stiamo ancora cercando di mettere a punto la sceneggiatura. So che è frustrante per tutti, e soprattutto per me; non ho ancora dato il via libera perché non ritrovo sulla pagina ciò che ho in testa.
Il problema è che, a volte, ci si allontana troppo dall’originale oppure si cerca di restargli fin troppo fedeli. Per me non c’è niente di peggio di qualcuno che viene da me e dice: ‘Ehi, voglio fare un film su Spawn: prenderò i primi cinque albi e rifarò la storia delle origini’. Innanzitutto, quel film l’abbiamo già avuto. E poi… ci sono 380 albi di Spawn. Vi assicuro che la storia non si ridurrà certo ai primi cinque numeri. Ho a disposizione 380 capitoli. Spawn non si definisce attraverso i primi quattro o cinque capitoli.
La pellicola è in lavorazione dal 2016, mentre due anni più tardi Jamie Foxx fu annunciato come protagonista. Da allora attorno al progetto vi sono stati però numerosi rinvii, dovuti anche, nel corso degli anni, alle condizioni di salute dell’attore (colpito da una emorragia cerebrale nel 2023) e a problemi riguardanti lo script e il budget.







