Seven Roots Blues: il mito del blues a fumetti

Seven Roots Blues: il mito del blues a fumetti
L’autore esordiente Mattia Valentini descrive e celebra il mondo del blues in "Seven Roots Blues", un lavoro appassionato ma ancora acerbo, pubblicato dalla NPE.

Seven-Roots-Blues_cover_Recensioni Seven Roots Blues è il primo lavoro di Mattia Valentini, fumettista e illustratore appassionato di blues. Già dal titolo si intuisce come il volume, pubblicato da , sia un omaggio alla musica afroamericana e nello specifico alle molte storie raccolte dall’etnomusicologo Alan Lomax sui suoi esecutori e adepti.

Il mondo del Delta Blues, quello che si potrebbe definire il blues delle origini, si sviluppa principalmente agli inizi del 1900 nelle zone del delta del Mississippi in America del Nord dove i molti schiavi neri e i loro discendenti si ritrovano costretti a vivere e lavorare, quasi sempre in condizioni misere di sfruttamento e violenza.
Qui nasce il blues, il canto dell’anima, il canto dell’amore e della tristezza, la musica che viene delle profondità dell’intimo e dalle vastità della sofferenza, la sola forma di libertà e liberazione auto-concessasi dagli schiavi.
Il ritmo e le tradizioni dell’Africa vengono quindi a mischiarsi con le musicalità europee trapiantate in America e con quelle dei nativi dando origine appunto al blues. Il lavoro di Mattia Valentini si pone come obbiettivo proprio il racconto di questa discendenza e dei suoi protagonisti, mettendo inevitabilmente l’accento sul razzismo e sulle conseguenti tremende limitazioni a cui questi popoli furono e sono tutt’oggi sottoposti.

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Articolata in sei storie più una settima che funge da contenitore e collante fra le altre, la narrazione ci presenta la condizione degli afroamericani e la filosofia di vita alla base della loro musica, seguendo le avventure di uno stesso personaggio,Rob,che vive sette vite in sette epoche diverse e in ognuna affronta una diversa incarnazione del blues.
Dagli anni ’30 alle grandi deportazioni, dal west agli anni ’60 fino ai grandi concerti elettrici dei ’70, Seven Roots Blues, pescando e mischiando vite e aneddoti delle icone del genere (Robert Johnson, Son House, MuddyWaters, John Lee Hooker, Jimi Hendrix ecc.)e testi di canzoni più o meno famose, snoda il suo racconto appassionato e rende omaggio a questa musica universale.
Per quanto il tipo di operazione sia lodevole e l’amore e la passione dedicate si evincano, l’opera però  zoppica in vari punti e sotto vari aspetti, a cominciare dal tratto del disegno, massiccio e scuro in molti momenti, con delle belle chine e delle buone rese espressive ma molto approssimativo in altre parti e a volte persino di difficile lettura.
A questo aspetto contribuisce anche la mancanza di una scansione temporale e di ritmo efficace, con l’organizzazione delle vignette e dei balloon spesso confusa e con dialoghi prolissi e un uso dell’italiano a volte al limite della comprensibilità.

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Dal punto di vista grafico le ingenuità riscontrabili possono essere imputate all’inesperienza dell’autore mentre invece un accurato lavoro di editing, ancor più indispensabile con autori esordienti come in questo caso, avrebbe certo potuto migliorare e rendere più fluida la componente grammaticale. 
Due episodi spiccano sugli altri per armonia: “ShapeRedder Blues”, totalmente privo di dialoghi e con un’idea poetica di base interessante, dove alcuni animali selvaggi risparmiati dal protagonista (siamo nelle praterie del west) prendono poi forma umana per aiutarlo, e “SippieRipple Blues”, malinconica e disperata deriva umana al femminile, strutturata come una canzone blues, con il ritornello che si ripete alla fine di ogni pagina.
Per quanto riguarda invece i due episodi più consistenti del volume, ovvero “Sand Rain Blues”, racconto delle deportazioni e di come il magico canto africano sia poi giunto in America, e “Snake River Blues”, una summa delle vite annegate nella musica del diavolo desunta dalle ricerche di Alan Lomax, vale purtroppo quanto detto sopra sulla difficile leggibilità e la confusione espositiva e rappresentativa.
In definitiva Seven Roots Blues è un’opera prima chiara e definita dal punto di vista dei contenuti ma forse non del tutto matura per quanto riguarda invece la tecnica di narrazione a fumetti. Certamente c’è ampio spazio di miglioramento per opere successive.

Abbiamo parlato di:
Seven Roots Blues
Mattia Valentini
NPE, 2018
156 pagine, cartonato, bianco e nero – 19,90 €
ISBN: 9788894818567

 

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