
Christophe Gaultier – conosciuto in Italia per Lo Svedese -, nell’adattare a fumetti il romanzo di Daniel Defoe Robinson Crusoe, ha deciso di inserirsi nel solco della vicinanza all’opera originaria da un punto di vista narrativo, per accentuarne gli aspetti preminenti e più importanti attraverso quello grafico.
L’autore francese opta per un approccio fondamentalmente derivativo per quanto riguarda il contenuto dei dialoghi e delle didascalie, in prima persona come nel libro, senza giustamente modificare gli aspetti moralmente anacronistici e oggi “politicamente scorretti” che avrebbe portato a un travisamento dell’idea di Defoe.
Nelle tavole restituisce invece efficacemente l’evoluzione caratteriale e umana del protagonista, da giovane ricco inglese con poca voglia di lavorare e molta di avventura, a insperato proprietario terriero sudamericano fino a uomo segnato, temprato e cresciuto nello spirito e nella morale dagli oltre venticinque anni di vita solitaria da naufrago.
Lo stile rifugge il realismo, con il pennino usato come una biro per disegnare espressioni facciali, luoghi e ambienti attraverso fitti tratteggi neri su una griglia strutturale varia ma usata con talentuosa cognizione di causa per trasmettere il pathos dinamico dell’esistenza di Crusoe.
Abbiamo parlato di:
Robinson Crusoe
Christophe Gaultier
Traduzione di Stefano Andrea Cresti
Tunuè collana “Prospero’s Book Extra”, 2019
142 pagine, cartonato, colori – 18,00 €
ISBN: 9788867903375









