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Rat-Man #117 – Il prezzo della solitudine (Ortolani)

23 Novembre 2016
I diversi tipi di eroi (Rat-Man, Brakko, Aima e Kirk) rendono il nuovo numero del bimestrale una riflessione sul senso di abnegazione.
Leggi in 1 minuto

rat-man_117_coverSiamo a metà della lunga saga conclusiva di Rat-Man, e si può iniziare a osservare un andamento ambivalente piuttosto interessante: da un lato sembra che Leo Ortolani mischi sempre di più le proprie carte, così da generare ulteriori dubbi invece di cominciare a scioglierli come ci si sarebbe aspettati da questi albi finali, dall’altro la scrittura dell’autore sta toccando vette notevoli per quanto riguarda i concetti messi in campo.
Si farebbe un torto a Ortolani se si valutasse fin d’ora il progetto complessivo di questa saga, atteggiamento possibile solo a serie conclusa, e per quanto la natura di alcuni passaggi ed evoluzioni narrative continui a non essere molto chiara, minando in parte il gusto per la lettura, possiamo dirci soddisfatti delle tematiche inserite man mano. In Il prezzo della solitudine il fumettista ha infatti rappresentato diversi modi di essere eroici, e l’ha fatto senza facile retorica: c’è l’abnegazione di Rat-Man, costretto a non avere legami sentimentali per poter essere l’eroe di cui il mondo ha bisogno, c’è l’eroismo dell’ex capitano Brakko, pronto a guidare una rivolta con l’Ombra, e c’è quello della dottoressa Aima, forzata a rinunciare al suo amore per il protagonista perché possa andare incontro al suo destino puntando a un futuro migliore per il mondo intero.
Il lirismo di queste pagine è quindi rilevante e ben amalgamato con il tipico umorismo di Ortolani, mai assente, e i disegni si attestano nella media positiva dell’autore.

Abbiamo parlato di:
Rat-Man #117 – Il peso della solitudine
Leo Ortolani
Panini Comics, novembre 2016
64 pagine, brossurato, bianco e nero – 2,50 €
ISSN: 977182889090660117

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Andrea Bramini

Andrea Bramini

(Codogno, 1988) Dopo avere frequentato un istituto tecnico ed essersi diplomato come perito informatico decide di iscriversi a Scienze Umane e Filosofiche all'Università Cattolica del Sacro Cuore, dove a inizio 2011 si laurea con una tesi su "Watchmen". Ha lavorato per un'agenzia di pubbliche relazioni ed è attualmente impiegato in un ufficio.
Appassionato da sempre di fumetti e animazione Disney, ha presto ampliato i propri orizzonti imparando ad apprezzare il fumetto comico in generale, i supereroi americani, i graphic novel autoriali italiani ed internazionali e alcune serie Bonelli. Ha scritto di queste passioni su alcuni forum tematici ed è approdato su Lo Spazio Bianco nel 2011, entrando qualche anno dopo nel Consiglio direttivo.

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