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Rat-Man #103 – Le ombre dei figli (Ortolani)

31 Luglio 2014
Prosegue la nuova n-logia di Leo Ortolani incentrata sullo scontro tra Rat-Man e l'Ombra.
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Rat-Man103Da un titolo che cita quello del n. 29 di Rat-Man (Le ombre dei padri) era lecito aspettarsi un episodio fortemente connesso con la mitologia narrativa della serie.
E così è. Le ombre dei figli prende le mosse dal cliffhanger a sorpresa del numero precedente, lo ribalta, reintroduce un vecchio personaggio assente ormai da tempo e inizia a rendere più chiara la direzione di questa nuova saga. Non si tratta più solo della lotta (definitiva?) tra il supereroe e la sua nemesi, ma per affrontare quello scontro occorre anche fermarsi ad arruolare un alleato potente, l’ultima persona che si potrebbe immaginare in questo ruolo: Janus Valker!
Leo Ortolani scrive una storia in cui passato e presente si alternano in continuazione, e in cui Rat-Man torna in possesso dei ricordi che gli erano stati sottratti molto tempo fa. Un cambio di status non da poco, che lo porta ad agire con una coscienza diversa e che contribuisce a rendere questo albo fondamentale per la continuity del fumetto.
L’umorismo dell’autore appare smorzato nella narrazione, e dove è presente assume sempre sfaccettature complesse: le scene sull’inadeguatezza di Deboroh bambino fanno ridere ma di un riso amaro, che trova spiegazione nell’affetto verso il personaggio.
Graficamente ci si trova di fronte a delle tavole curate come sempre, funzionali all’atmosfera opprimente dettata dalla trama.

Abbiamo parlato di:
Rat-Man #103 – Le ombre dei figli
Leo Ortolani
Panini Comics – luglio 2014
96 pagine, bianco e nero, brossurato – € 2,50
ISBN: 9771828 890005

Documento acquisito

Andrea Bramini

Andrea Bramini

(Codogno, 1988) Dopo avere frequentato un istituto tecnico ed essersi diplomato come perito informatico decide di iscriversi a Scienze Umane e Filosofiche all'Università Cattolica del Sacro Cuore, dove a inizio 2011 si laurea con una tesi su "Watchmen". Ha lavorato per un'agenzia di pubbliche relazioni ed è attualmente impiegato in un ufficio.
Appassionato da sempre di fumetti e animazione Disney, ha presto ampliato i propri orizzonti imparando ad apprezzare il fumetto comico in generale, i supereroi americani, i graphic novel autoriali italiani ed internazionali e alcune serie Bonelli. Ha scritto di queste passioni su alcuni forum tematici ed è approdato su Lo Spazio Bianco nel 2011, entrando qualche anno dopo nel Consiglio direttivo.

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