Ranking of Kings è un manga scritto e disegnato da Sousuke Toka, alle prese con la sua opera prima che ne fece un debuttante a più di quarant’anni. Per sua stessa ammissione, Toka era riluttante ad abbandonare il lavoro in azienda, ma, non essendo particolarmente soddisfatto della sua vita, godendo di una certa stabilità economica e avendo da tempo in mente quest’opera, ha infine seguito la carriera artistica alla quale si era timidamente avvicinato anni prima senza però seguirla attivamente.
In Giappone il manga è serializzata dal 2017 e viene pubblicata sulla rivista digitale Manga Hack della Enterbrain. Nel quarto trimestre del 2022 ha ricevuto un adattamento anime di successo ad opera di Wit Studio, risultando una delle serie più seguite e apprezzate della stagione. Probabilmente approfittando della popolarità scaturita dall’anime, Star Comics ha importato nel nostro Paese la serie a fine aprile 2023, a ridosso del Napoli Comicon.
Il titolo – Ranking of Kings – presenta bene il concetto e la struttura dell’universo su cui si basa l’opera: il mondo è diviso in vari regni, piccole o grandi, ognuna retta da un sovrano. Ogni sovrano è inserito all’interno della graduatoria dei re, in base a diversi fattori come la grandezza e lo sviluppo del regno, i cavalieri e la forza militare a proprio servizio ma, anche e soprattutto, in base a quanto il re sia forte “come un vero eroe”.
Il protagonista dell’opera è Bojji, erede designato e figlio primogenito dell’ormai anziano e malato Re Bosse, un valoroso guerriero che dopo aver combattuto coraggiosamente contro eserciti di violenti mostri ha deciso di fondare un regno per ampliare il principale villaggio da lui difeso e garantire un radioso futuro ai suoi abitanti. Bojji, però, è un pesce fuor d’acqua se rapportato al padre e in generale agli abitanti del suo mondo. Viene costantemente deriso e svalutato da tutto il regno, tanto dai nobili quanto dai sudditi, sia perché sordomuto dalla nascita sia perché è sorprendentemente molto debole, così privo di forza da non riuscire neanche a usare una spada nonostante gli anni passati come apprendista del miglior spadaccino del regno, Domas.
In un mondo dove la forza è alla base della società, Bojji non sembra essere adatto a diventare un re (per quanto il suo desiderio sia diventare il più grande dei re) e nessuno mostra rispetto o ammirazione nei suoi riguardi. Gli occhi di tutti gli abitanti del regno sono puntati su Daida, il secondo figlio di Bosse e fratellastro del protagonista, che presenta tutte le caratteristiche necessarie per essere un sovrano ammirato e rispettato. La prospettiva di Bojji cambia completamente dopo il suo incontro con Kage, l’ultimo esponente di un clan ormai estinto. Dopo i primi contatti non esattamente amichevoli, Kage comprende il passato e le difficoltà del principino e decide di schierarsi dalla sua parte, spronandolo a migliorare e rifinire il suo potere latente così da poter portare a compimento il suo desiderio.
Ranking of Kings è una summa di tanti ingredienti di folklore europeo e asiatico, mescolati insieme in un universo narrativo che, seppur descritto molto sommariamente, ha una struttura solida e amalgama bene tutti gli elementi inseriti. Ma, nonostante il look fiabesco, è un’opera che affronta tematiche mature e complesse: prima fra tutte la necessità di non dover giudicare unicamente dalle apparenze. Bojji è sordomuto ma non passa il messaggio che la disabilità sia un limite o che vada in qualche modo superata per realizzarsi e affermarsi; il principino ha già tante qualità e tutte le carte in regola per essere un re molto capace, è solo la società in cui vive a essere così ottusa da riconoscere la forza come valore al di sopra di tutto. Anche per gli altri personaggi non bisogna fermarsi alla prima impressione: possono essere diversi da ciò che sembrano, o hanno comunque la possibilità di cambiare.
Il disegno di Sousuke Toka è semplice, spesso amatoriale, al punto che non è assimilabile ai canoni del manga moderno. Gli ambienti non sono particolarmente dettagliati e sono pesso assimetrici, i personaggi possono sembrare un po’ rigidi nei movimenti e al contempo molto espressivi, ma è uno stile che tutto sommato si sposa bene con lo spirito dell’opera e con il messaggio che non bisogna fermarsi all’apparenza, ma cercare di andare oltre.
Ranking of Kings è però ben più dei suoi disegni: la trama non è banale, presenta colpi di scena interessanti, e ha un buon ritmo narrativo. È una lettura che, in modo non forzato, ci aiuta a essere più consapevoli del mondo che ci circonda, imparando a dare importanza a dei valori genuini che nel mondo di Bojji – così come nel nostro – spesso vengono calpestati in favore dell’apparenza e dell’egoismo.
Abbiamo parlato di:
Ranking of Kings #1
Sousuke Toka
Traduzione di Luigi Boccasile
Star Comics, 2023
236 pagine, brossurato, bianco e nero con pagine a colori – € 6,90
ISBN: 9788822641250
