Ranking of Kings è un manga scritto e disegnato da Sousuke Toka, alle prese con la sua opera prima che ne fece un debuttante a più di quarant’anni. Per sua stessa ammissione, Toka era riluttante ad abbandonare il lavoro in azienda, ma, non essendo particolarmente soddisfatto della sua vita, godendo di una certa stabilità economica e avendo da tempo in mente quest’opera, ha infine seguito la carriera artistica alla quale si era timidamente avvicinato anni prima senza però seguirla attivamente.

Il titolo – Ranking of Kings – presenta bene il concetto e la struttura dell’universo su cui si basa l’opera: il mondo è diviso in vari regni, piccole o grandi, ognuna retta da un sovrano. Ogni sovrano è inserito all’interno della graduatoria dei re, in base a diversi fattori come la grandezza e lo sviluppo del regno, i cavalieri e la forza militare a proprio servizio ma, anche e soprattutto, in base a quanto il re sia forte “come un vero eroe”.
Il protagonista dell’opera è Bojji, erede designato e figlio primogenito dell’ormai anziano e malato Re Bosse, un valoroso guerriero che dopo aver combattuto coraggiosamente contro eserciti di violenti mostri ha deciso di fondare un regno per ampliare il principale villaggio da lui difeso e garantire un radioso futuro ai suoi abitanti. Bojji, però, è un pesce fuor d’acqua se rapportato al padre e in generale agli abitanti del suo mondo. Viene costantemente deriso e svalutato da tutto il regno, tanto dai nobili quanto dai sudditi, sia perché sordomuto dalla nascita sia perché è sorprendentemente molto debole, così privo di forza da non riuscire neanche a usare una spada nonostante gli anni passati come apprendista del miglior spadaccino del regno, Domas.
In un mondo dove la forza è alla base della società, Bojji non sembra essere adatto a diventare un re (per quanto il suo desiderio sia diventare il più grande dei re) e nessuno mostra rispetto o ammirazione nei suoi riguardi. Gli occhi di tutti gli abitanti del regno sono puntati su Daida, il secondo figlio di Bosse e fratellastro del protagonista, che presenta tutte le caratteristiche necessarie per essere un sovrano ammirato e rispettato. La prospettiva di Bojji cambia completamente dopo il suo incontro con Kage, l’ultimo esponente di un clan ormai estinto. Dopo i primi contatti non esattamente amichevoli, Kage comprende il passato e le difficoltà del principino e decide di schierarsi dalla sua parte, spronandolo a migliorare e rifinire il suo potere latente così da poter portare a compimento il suo desiderio.

Il disegno di Sousuke Toka è semplice, spesso amatoriale, al punto che non è assimilabile ai canoni del manga moderno. Gli ambienti non sono particolarmente dettagliati e sono pesso assimetrici, i personaggi possono sembrare un po’ rigidi nei movimenti e al contempo molto espressivi, ma è uno stile che tutto sommato si sposa bene con lo spirito dell’opera e con il messaggio che non bisogna fermarsi all’apparenza, ma cercare di andare oltre.
Ranking of Kings è però ben più dei suoi disegni: la trama non è banale, presenta colpi di scena interessanti, e ha un buon ritmo narrativo. È una lettura che, in modo non forzato, ci aiuta a essere più consapevoli del mondo che ci circonda, imparando a dare importanza a dei valori genuini che nel mondo di Bojji – così come nel nostro – spesso vengono calpestati in favore dell’apparenza e dell’egoismo.
Abbiamo parlato di:
Ranking of Kings #1
Sousuke Toka
Traduzione di Luigi Boccasile
Star Comics, 2023
236 pagine, brossurato, bianco e nero con pagine a colori – € 6,90
ISBN: 9788822641250








