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Lo sfigatto – Nekonaughey (Q-rais)

21 Maggio 2019
Da Star Comics, il manga a strisce Q-rais narra le divertenti vicende di un gatto sfortunato e pasticcione; un fumetto a portata di meme, figlio della dimensione social dei suoi lettori.
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Sarebbe facile liquidare il manga de Lo sfigatto (Nekonaughey) come semplice divertissement con protagonista un placido felino paffuto e sfortunato.
Le sue brevi disavventure si sviluppano in striscia (che nel senso di lettura alla giapponese si struttura in verticale) attraverso poche variazioni tematiche, sfruttando una ripetitività che diventa elemento di riconoscibilità e un disegno semplice e sufficientemente kawaii (“carino e coccoloso”). Storielle in gran parte mute, brevi cronache delle azioni maldestre del gatto protagonista o situazioni frustranti comuni un po’ a tutti – al netto della specificità del suo essere giapponese, quindi alle prese con bacchette, soba e locali di karaoke. È però interessante riflettere su quanto sia moderno nella concezione il personaggio dello Sfigatto ideato da Q-rais.
Questo fumetto infatti si manifesta come spiccatamente post-meme: infatti, queste strisce appaiono già pronte per essere prese, adattate ad altre tematiche e date in pasto ai social per diventare virali. Una caratteristica che non appare forzata o gratuita, ma derivante da un linguaggio e da un ritmo tipico dei meme e che risulta acquisito, elaborato e fatto proprio dall’autore.
Per certi versi la lettura sequenziale delle strisce ne mina un poco la spontaneità e la freschezza, rivelando la leggerezza delle storielle e la poca varietà, ma appare piuttosto chiaro come sia stato naturale per il personaggio diventare tanto popolare in Asia fino ad arrivare da noi.

Abbiamo parlato di:
Lo sfigatto – Nekonaughey
Q-rais
Traduzione di Cristian Posocco e Yaeka Yoshida
Star Comics, 2019
136 pagine, brossurato, colori – 12,00 €
ISBN: 9788822613059

Ettore Gabrielli

Ettore Gabrielli

Classe 1977, toscano, programmatore. Impara a leggere sugli Alan Ford del padre, una delle poche cose per cui si sente debitore veramente. Vorace lettore da sempre, i fumetti sono stati il mezzo per imparare e per conoscere persone e per questo sarò loro sempre grato. Nel 2002 fonda Lo Spazio Bianco, magazine dedicato al fumetto tra i più longevi e seguiti in Italia di cui è tuttora direttore editoriale. Nel 2021 ha fatto parte della giuria dei Lucca Comics Awards.

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