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Le “Folli Passioni” di Kamimura, tra desiderio e dannazione

20 Agosto 2025
In una Edo ormai scomparsa, s’intrecciano le vite del maestro Hokusai, dell'allievo Sutehachi e della bella O-ei, figlia del genio delle stampe ukiyo-e.
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Leggere sulla copertina di un manga il nome di Kazuo Kamimura è sempre una garanzia. Già autore di opere come L’età della convivenza, che provocò un vero scossone nella società giapponese di inizi anni ’70, e de La pianura del Kanto, Kamimura rappresenta un pilastro nel fumetto giapponese, in particolare per il gekiga. Le sue storie hanno saputo incarnare da sempre i vizi e le virtù del popolo del Sol Levante, intercettando i cambiamenti della società e dando voce e forza soprattutto alle donne che, almeno tra le pagine delle decine di fumetti da lui realizzati, sono libere di amare, di vivere inseguendo i proprio desideri e di essere padrone indiscusse del proprio destino. Ogni manga di Kamimura, che sia solo disegnato o anche sceneggiato dal maestro, è ricco di emozioni e Folli Passioni non fa eccezione.

Pubblicato nel 1973 sulla rivista Manga Action, il fumetto è ambientato negli ultimi decenni del periodo Edo (1603 – 1868). Il Giappone che ci si para davanti è ancora un Paese che conserva pienamente le sue tradizioni e usanze più antiche. L’isolamento, che dura da secoli, dal resto del mondo continuerà ancora per qualche decennio, fin quando arriveranno le Navi Nere (Kuro Fune) del Commodoro Perry a obbligare l’arcipelago nipponico ad aprirsi al resto del mondo.

Proprio nella capitale Edo, antico nome di Tokyo, un ormai anziano Katsushika Hokusai  continua a produrre le sue stampe ukiyo-e (immagini xilografiche, molto in voga nel periodo Edo, che rappresentavano scene di vita quotidiana dell’epoca), assistito da sua figlia O-ei, una bella ragazza devota al padre con un matrimonio fallito alle spalle. Un giorno si presenta un giovane appassionato di pittura, Sutehachi, che diventa l’allievo del “vecchio pazzo del disegno”. Oltre all’arte, però, ciò che attrae Sutehachi sono i piaceri carnali, con un’attrazione non tanto velata proprio verso la bella O-ei e la sensuale Oshichi, con la quale intratterrà una torbida relazione.

Ciò che si prospetta al lettore, capitolo dopo capitolo, è un intreccio di vite non solo tra i personaggi principali, ma anche tra le molte altre anime che popolano la vecchia capitale, ognuna con i propri desideri e i propri demoni. Il manga è ricco di storie tragiche, divertenti, sentimentali o bizzarre, che insieme compongono la quotidianità degli abitanti di Edo, come in un mosaico.

Come nelle altre opere del sensei Kamimura, i vari personaggi che si incontrano nel manga sono il pretesto per illustrarci senza filtri le passioni e i desideri più profondi degli esseri umani. Tra le tavole splendidamente illustrate, si materializzano uomini e donne comuni che amano, odiano e desiderano il proibito. Corpi nudi (spesso fisicamente, sempre psicologicamente) che trascinano il lettore in un vortice di emozioni, tra drammi familiari e morbosi amori consumati alla luce di incendi che minacciano la città.

I disegni sono splendidi, perfettamente riconoscibili come da tradizione per il maestro del gekiga, con paesaggi, ambienti e costumi finemente dettagliati che restituiscono con fedeltà la Edo degli ultimi anni del periodo Tokugawa. Il tratto è sempre molto delicato, capace di restituire immagini realistiche e storicamente accurate. La composizione delle tavole presenta spesso un taglio cinematografico, con un uso sapiente dei retini volto a dare maggior risalto alla drammaticità della vicenda. Ma sono le figure femminili, come nello stile dell’autore, a risaltare di più nel disegno. Donne snelle, sensuali e ammalianti decorano i due volumi che compongono l’opera. Come in tutti i fumetti di Kamimura, i personaggi femminili sono parte essenziale della storia, capaci con il loro fascino e le loro azioni di essere padrone del proprio destino. Nell’edizione italiana, curata da Coconino Press, sono presenti anche alcune tavole a colori, così come vennero pubblicate in origine su rivista.

Folli Passioni (Kyoujin Kankei) è uno slice of life storico magnificamente scritto e illustrato, l’ennesima perla manga firmata da Kazuo Kamimura, che riesce ad emozionare e rapire il lettore sin dalle prime vignette. Un’opera da non perdere di un autore che ha influenzato tanto il fumetto giapponese e la società nipponica tutta.

Abbiamo parlato di:
Folli Passioni Voll. 1 – 2
Kazuo Kamimura
Traduzione di Paolo La Marca
Coconino Press, 2025
504 pagine, cartonato, colori, bianco e nero – € 28,00 cad.
ISBN: 9788876186950 – 9788876186974

Domenico Rotella

Domenico Rotella

Classe 1998, originario di un piccolo paese delle montagne calabresi, ha studiato presso l’Università della Calabria (UNICAL) e laureato in Comunicazione con una laurea sul mercato editoriale dei manga in Italia. Attualmente vive a Roma e studia Editoria e Scrittura a La Sapienza. Divoratore di fumetti vari, predilige i manga. Appassionato di tutta la cultura Pop e delle sue varie forme creative ed artistiche.

2 Comments Commenta:

  1. Segnalo quello che penso sia un piccolo refuso, quando si dice “Già autore di opere come L’età dell’innocenza” si intende “L’Età Della Convivenza”?

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