Guy Gardner: Danni Collaterali, ristampato da Panini Comics molti anni dopo l’edizione Planeta e in concomitanza con la presenza dell’eroe nel Superman di James Gunn, è un fumetto con poca introspezione e tanta azione, alcune battute al vetriolo e qualche salto tra la vita civile del protagonista e quella nel costume di Lanterna Verde.
Guy deve arbitrare una guerra interplanetaria, pur non essendo assolutamente all’altezza del compito, così Howard Chaykin lo ridicolizza, lo mostra come un ragazzo borioso, egocentrico, acido, cinico e polemico, su cui pesa una serie di anni difficili che hanno ulteriormente peggiorato il suo carattere. Per cercare di voltare pagina o semplicemente per pensare ad altro, organizza un appuntamento galante dopo l’altro finché la guerra diventa il terzo incomodo.
Da par suo, con una visione che non ammette mezze misure, con linee granulose che modellano sorrisi stiracchiati e grida a metà tra rantoli e ululati, con segni graffiati e spigolosi, il fumettista mette in scena un uomo inetto e scaltro, disgraziato e fortunato, caustico e infantile. Un coacervo di contraddizioni ambulante a cui ne capitano di tutti i colori, che quando cerca di fare la cosa giusta sbaglia, ma quando procede a tentoni ci azzecca. Insofferente, Guy tira a campare, vive alla giornata e, pur non essendo gentile, porta a casa il risultato con efficacia. Nel raccontare un capitolo secondario della parabola esistenziale di un essere umano di poco conto Chaykin si pone di sbieco per cogliere l’essenza del personaggio e proporla al pubblico.
Il risultato è un fumetto non imprescindibile nella bibliografia dell’artista ma riuscito e divertente. La speranza è che Panini possa portare in Italia un’altra opera dedicata a Guy Gardner, ossia la serie degli anni Novanta.
Abbiamo parlato di:
Guy Gardner: Danni Collaterali
Howard Chaykin, Michelle Madsen
Traduzione di Michele Innocenti
Panini Comics, 2025
112 pagine, cartonato, colori – 20,00 €
ISBN: 9791221921984

