
L’antologia si apre con la storia più corposa che dà nome al libro, Funziona una volta sola, incentrata sulla relazione amorosa fra due ragazzi e sulla voglia di cambiamento, in un racconto che affonda le mani nel classico genere gangster e lo rimodella su una vicenda adolescenziale.
Fra le altre troviamo La sciarpa, una storia d’amore muta e dal fortissimo impatto emotivo; The visible man, un ragazzo costretto, per vergogna, a coprire il suo volto sfigurato a seguito di un incidente, una riflessione amara che mostra come in realtà ognuno di noi, non differentemente dal protagonista, mascheri la propria persona di fronte agli altri.
Sì è sicuramente il racconto più potente della raccolta; brevissimo ma intenso, anch’esso muto, dimostra a tutto tondo le enormi potenzialità dell’autore: due individui che si intravedono di sfuggita e si perdono nella frenesia della quotidianità, rappresentata da una massa indistinta di soggetti che sfrecciano forsennatamente su biciclette in un senso unico nel convulso groviglio di intricate linee cinetiche.

Evidente è la volontà di sperimentare di Pope: si notano influenze dal grande fumetto europeo e le
contaminazioni della tecnica di disegno del manga attraverso l’utilizzo di retini; innumerevoli sono le citazioni colte: su tutte l’Antigone di Sofocle e l’omaggio a Paul Gauguin nella storia breve L’isola, in cui l’autore riproduce fedelmente Lo spirito dei morti veglia dell’artista parigino; una citazione alla Metamorfosi di Franz Kafka e molte altre.
Quella di Pope sembra essere una poesia disegnata e l’autore sfrutta le brevi storie come vera e propria palestra formativa: ognuna di esse si spinge oltre e sperimenta in ambiti e con stili totalmente difformi dalla precedente, esplicitando una forte tendenza eclettica e poliedrica.
Il suo è un tratto febbrile, dinamismo esasperato che scorre come un torrente di fronte agli occhi e muta incessantemente; si ha l’impressione di non riuscire ad afferrare e tenere ferme le figure, ogni sguardo sulla medesima tavola è rivolto a un soggetto che appare differente da quello che era stato solo nell’attimo precedente.

La raccolta è caratterizzata da un forte sperimentalismo grafico, e la cura della narrazione delle storie più corpose è posta in secondo piano. Quel che sembra interessare l’autore è distruggere e superare costantemente i propri limiti nel tratto, anche e spesso a scapito della narrazione stessa.
Una menzione positiva la dedichiamo alla minuziosa cura del lettering da parte dell’editore. Nel volume il lettering è parte integrante e necessaria delle tavole, spesso non inglobato in balloon; riscritto totalmente in italiano rispettando quanto più la forma originale, è un vero lavoro artistico operato a parte.
Un volume a tratti ancora acerbo, un’esperienza squisitamente grafica, consigliata principalmente ai veri amanti dell’autore per coglierne l’evoluzione e la formazione stilistica.
Abbiamo parlato di:
Funziona una volta sola
Paul Pope
Traduzione di L. Favia
Bao Publishing, dicembre 2014
288 pagine, cartonato, a colori – € 29,00
ISBN: 9788865432648







