Lo avevano detto e lo hanno fatto: i
f.lli Mattioli (e soprattutto la mente folle di
Emiliano Mattioli) sognavano un’ antologia di fumetti sgraziati, disegnati senza saper bene disegnare. Ed eccola qua, un ciclostilato d’altri tempi, quando di autoproduzioni se ne facevano molte di più e più in economia. In questa bizzarra esposizione di storie dai tratti abbozzati, spesso a malapena comprensibili, domina incontrastato lo humor e la voglia di non prendersi sul serio (
Ettore Gabrielli).