Un Eroe Una Battaglia #2 – La pioggia di Alesia

Un Eroe Una Battaglia #2 – La pioggia di Alesia
Editoriale Cosmo rilancia la grande tradizione del fumetto bellico, recuperando l'idea della guerra come potente metafora e palcoscenico di varia umanità.

Copertina-1_BreVisioni Il rilancio del fumetto bellico promosso da passa attraverso Un Eroe Una Battaglia, una minicollana di produzione interamente italiana e dedicata a quattro celebri conflitti.
Il secondo episodio, La pioggia di Alesia, testimonia il desiderio di garantire una lettura veloce e poco impegnata, in grado di rendere accessibili anche temi di straordinaria complessità. Scritto da e ambientato nel 52 a.C., l’albo narra l’atto finale dello scontro tra Roma e le tribù galliche, un assedio che mise alla prova l’astuzia e il talento strategico di due grandi generali, Giulio Cesare e Vercingetorige, disegnando il volto dell’Europa per i secoli a venire. Pur avvalendosi di un discreto lavoro di documentazione, Masi subordina l’aspetto divulgativo alla leggerezza del racconto, a una forma di intrattenimento che rifugge l’ipotesi di tediare il suo pubblico mediante una dettagliata cronaca degli eventi. Le matite di , accompagnate da mappe esplicative, rispecchiano il taglio conferito allo script e danno vita, pertanto, a un comparto grafico essenziale, che sembra non sfruttare a pieno gli spazi generosi concessi dalla sceneggiatura e dalle ampie griglie del formato pocket.
Giulio A. Gualtieri e il suo team donano nuova linfa a un filone narrativo fin troppo bistrattato, recuperando l’idea della guerra come potente metafora e palcoscenico di varia umanità. Il risultato, in questo caso, è un prodotto poco longevo, inadatto per coloro che non ricercano una semplice avventura bensì un’immersione totale e senza compromessi nella materia storica.

Abbiamo parlato di:
Un Eroe Una Battaglia #2 – La pioggia di Alesia
Giovanni Masi, Valerio Nizi
Editoriale Cosmo, novembre 2017
120 pagine, brossurato, bianco e nero – 3,90 €
ISBN: 9788869114861

Immagine-in-chiusura_BreVisioni

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su