
Pasquale Ruju, autore vicino al mondo del grande schermo, confeziona una storia ansiogena e ricca di suspance, omaggiando quella cinematografia horror/splatter che, in questa occasione, ha al suo interno molta più realtà che finzione.
La devozione nei confronti dell’arte cinematografica è il fulcro di quest’albo: critici, registi e soprattutto attori sono protagonisti di un giro di pellicole snuff che vengono proiettate l’una dopo l’altra in una misteriosa (e riservata) “notte degli Oscar”.
Sebbene in alcuni punti la sceneggiatura si sviluppi in maniera troppo sbrigativa, e lasciando alcuni buchi di trama, il filo conduttore principale che lega i vari eventi che si susseguono durante tutto l’arco della narrazione è ben orchestrato e rende la storia dinamica e mai noiosa.
Nota di merito per i disegni di Davide Furnò e Paolo Armitano: numerosi i tratteggi e le ombreggiature che “sporcano” le tavole che sottolineano la drammaticità e l’ansia di cui è rivestita l’intera storia (che presenta un numero di scene splatter piuttosto alte), elementi accentuati anche dalla presenza di un nero corposo che riempie gran parte dello spazio presente nelle vignette. Un buon numero.
Abbiamo parlato di:
Dylan Dog #357 – Vietato ai minori
Pasquale Ruju, Davide Furnò, Paolo Armitano
Sergio Bonelli Editore, maggio 2016
94 pagine brossurate, bianco e nero, 3,20 €








Dylan indaga? Viene torturato come in tutte le storie di questa nuova pessima gestione?