
e che la incuriosisce al punto da cominciare a seguirlo…
Ma è il diario in sé a costituire una piacevole novità: perché anche noi vediamo cosa scrive e cosa disegna Cerise, come se davvero lo avesse fatto lei. Un piccolo escamotage in grado di avvicinare quel target di lettori cui il libro è destinato, con lo scopo – raggiunto – di coinvolgere davvero nella storia anche i più piccoli.
Alla penna c’è Joris Chablain, al tavolo da disegno Aurélie Neyret – che abbiamo intervistato qui – : due giovani autori francesi che hanno dalla loro parte la freschezza tanto delle idee quanto del tratto. Non avrebbero altrimenti vinto il premio come miglior serie per bambini ad Angoulême nel 2014. Oltre all’alternativo apparato iconografico, in cui le tavole si mescolano appunto a scatti fotografici virtuali, pagine di diario ricostruite e fantomatici ritagli di giornale, ad attrarre è proprio Cerise, un esempio da seguire di serena normalità.
Abbiamo parlato di:
I diari di Cerise – Vol. 1: Lo zoo di pietra
Joris Chamblain, Aurélie Neyret
Traduzione di V. Vitali
Panini Comics, 2015
80 pagine, cartonato, colori – 15,90 €
ISBN: 9788891207203









