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Demone dentro: l’evocativo esordio di Mattia Iacono

Mattia Iacono esordisce con un fumetto evocativo e originale, una fiaba nera sulla natura umana con un forte impatto visivo.
Articolo aggiornato il 23/09/2017

Demone dentro:  l'evocativo esordio di Mattia IaconoDue uomini, due vite fuori posto, si ritrovano su un’isola sconosciuta. Guidati da un misterioso libro stanno cercando entrambi qualcosa che possa metterli in condizione di confrontarsi con quel demone che ha iniziato a crescergli dentro.
Demone dentro è la graphic novel d’esordio di , illustratore, copertinista e colorista, che si dimostra fin da subito estremamente capace come autore completo.

A partire dalle primissime pagine la narrazione è limpida e accattivante, esattamente come il suo stile grafico e i colori, puliti e minimali tanto quanto espressivi. La costruzione si avvicenda in piccole composizioni: il racconto è frammentato in brevi capitoli di poche tavole, che alternano il tempo presente a situazioni che raccontano il passato dei protagonisti.

La storia viaggia su due diversi piani. Abbiamo, come si è detto, due linee temporali che si alternano, ma ad alternarsi è anche un profondo realismo e una fiaba surreale.

I capitoli ambientati nel passato, che ci raccontano dei due personaggi prima dell’isola, riescono a disegnare psicologie e background con pochi elementi e in pochissimo spazio. Nel giro di una manciata di vignette Iacono è in grado di concentrare, raccontare e comprimere i dettagli di una vita e le sue conseguenze emotive e psicologiche.
Ad esempio, la vita in ufficio di uno dei due protagonisti, Ulisse, è emblematica, e in uno spazio molto breve ma estremamente efficace delinea con profondità tutto quello di cui abbiamo bisogno per comprendere personaggi e contesti senza nessuna forma di spiegazione ulteriore.

Demone dentro:  l'evocativo esordio di Mattia IaconoIn questi passaggi la componente più fiabesca della storia non è del tutto assente, ma è qualcosa che striscia e si insinua nella narrazione, una metafora che diventa immagine e, ancora una volta, elemento che assume senso.

I capitoli sull’isola ribaltano la situazione, portandoci in un contesto da fiaba adulta, dove mostri e creature sono un elemento presente e tangibile e accettato come normale e reale dai due protagonisti. Uno strano spiazzamento che spinge pagina dopo pagina alla ricerca di una spiegazione che l’autore consegna solo in parte.

Questa struttura narrativa e le tematiche di natura metafisica possono ricordare vagamente quanto visto nella serie televisiva Lost, caratterizzata anch’essa dalla presenza di un’isola come territorio per fare il punto su se stessi e sui flashback relativi alle vite dei personaggi prima di arrivarci.

Il vago senso di incompiutezza della storia potrebbe risultare frustrante per qualche lettore, eppure la graphic novel si mantiene coerente nel proprio impianto narrativo, nonostante il senso di irrealtà del contesto in cui si muovono i personaggi che serpeggia per tutto il racconto.

In questo viaggio interiore Iacono ci fa sperimentare la vertigine: che si tratti di vignette in cui la sensazione della profondità dell’abisso è molto vivida o di quello di una vita che scorre fuori fase rispetto all’ambiente circostante. Una sensazione di smarrimento e frustrazione tangibile che è l’ambiente ideale in cui nascono e crescono demoni interiori.

Significativa l’idea che un libro (e l’avventura di cui è diretto portatore) sia il simbolo scelto come elemento salvifico e che un libraio sia l’elemento positivo e che si fa carico del lato più ottimista nascosto nel racconto, in quella che potrebbe anche essere letta come una suggestione metanarrativa. Le tavole sono una sequenza di pagine composte da poche vignette a splash pages e i dialoghi si succedono a sequenze mute.

Demone dentro:  l'evocativo esordio di Mattia Iacono

Gli elementi visivi, disegno e composizione, assumono un ruolo fondamentale nel costruire il racconto e nell’esprimerne senso, in una narrazione che è soprattutto nella composizione e nella sequenza delle immagini.

Lo stile di disegno delle creature evoca molto quello di Adventure Time e si avvicina molto a una grafica tipica dell’illustrazione per bambini, senza però risultare incongruente ai temi del racconto.
I colori sono molto luminosi: il cielo azzurro che ci accoglie fin dalla primissima tavola ci porta in una realtà quasi sempre diurna e brillante, che crea un ulteriore smarrimento in una vicenda che parla di ombre interiori. L’ennesimo contributo ad avvicinarsi alla condizione vissuta dai protagonisti.
Diverse inquadrature e la maggior parte delle splash pages o diverse ripetizioni insistono e contribuiscono a raccontarci questi disagi interiori facendoci percepire ineluttabilità, isolamento e senso di inadeguatezza.

Demone dentro si connota quindi come un esordio molto interessante e Iacono si rivela un autore da tenere sicuramente d’occhio per un fumetto dalla lettura che non lascia indifferenti.

Abbiamo parlato di:
Demone dentro
Mattia Iacono
, maggio 2016
176 pagine, cartonato, colori – 16,90 €
ISBN: 978-8867901838

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