Con l’apporto straordinario alle matite di uno dei disegnatori più amati in casa Bonelli, Corrado Roi, Mauro Boselli inizia a dare spiegazione ad alcuni misteri del passato del dampyr Harlan Draka, disseminati nei numeri precedenti e ancora oscuri allo stesso Harlan. Veniamo così a scoprire che le tre vecchie zie del protagonista sono in realtà le tre immortali parche, coloro che tessono il filo del destino e vegliano sull’equilibrio del creato. La storia, fatta in gran parte da flashback nella giovinezza del protagonista, manca pero’ di mordente e di ritmo, limitandosi a svolgere il suo compitino di riempitivo mensile della serie. Anche Roi appare frenato da una narrazione rigida e dai troppi primi piani (Ettore Gabrielli).
Classe 1977, toscano, programmatore. Impara a leggere sugli Alan Ford del padre, una delle poche cose per cui si sente debitore veramente. Vorace lettore da sempre, i fumetti sono stati il mezzo per imparare e per conoscere persone e per questo sarò loro sempre grato. Nel 2002 fonda Lo Spazio Bianco, magazine dedicato al fumetto tra i più longevi e seguiti in Italia di cui è tuttora direttore editoriale. Nel 2021 ha fatto parte della giuria dei Lucca Comics Awards.