
Spencer decide di concentrarsi sul ruolo assunto dal nuovo Capitan America nella società, sul suo rapporto con la popolazione statunitense e sull’opportunità di intervenire in dibattiti politici e sulla giustizia. Emblematicamente tra i primi avversari figurano i Figli del serpente, gruppo di terroristi xenofobi intento ad aggredire alcuni clandestini vicino al confine di Stato.
La scrittura di Spencer è efficace nel rendere le sfumature e l’importanza delle decisioni in ballo, inoltre la storia riesce a coinvolgere anche grazie a buone dosi di ironia. La narrazione, seppur tortuosa in alcuni passaggi, è affidata alla voce dello stesso protagonista che si districa tra il passato recente e il presente in una sorta di flusso di coscienza.
Ai disegni Daniel Acuña compie un lavoro meticoloso e, come già in altre sue prove precedenti, si dedica in particolare alla cura dell’espressività dei volti, risultando ugualmente convincente nella colorazione. Un incipit decisamente promettente.
Abbiamo parlato di:
Capitan America: Sam Wilson #1 (Capitan America #71)
Nick Spencer, Daniel Acuña
Traduzione di Pier Paolo Ronchetti
Panini Comics, maggio 2016
48 pagine, spillato, colori – 2,90 €
ISBN: 977203756490960071
-
Val la pena sottolineare che il primo supereroe nero della Marvel è Pantera Nera, la cui prima apparizione risale al luglio 1966 in Fantastic Four #52. In quel caso trattasi però di un personaggio nato e cresciuto nell’immaginaria nazione nordafricana del Wakanda. ↩








