
Quelli che erano nati come divertenti giochi di parole, calembour che fondevano insieme nomi di oggetti e animali, si sono trasformati in una serie di illustrazioni – centootto per la precisione – disegnate sia da Adamo che da Barbieri che vanno a formare il Bestiario umoristico.
Inquadrati all’interno dell’obiettivo di una macchina fotografica digitale troviamo il fornichiere, lo squalo bus, la farfatta e tante altre bestie immaginarie, raffigurate in stile umoristico e cartoonesco dai due autori.
Se di Adamo, che è anche disegnatore (Bonelli Kids), si coglie la mano sciolta nella rappresentazione degli animali, stupisce l’abilità grafica di Barbieri: più conosciuto come scrittore e sceneggiatore (Tex, Zagor), se la cava anche con la matita, in uno stile sintetico ma efficace.
Completa l’agile e divertente volumetto la doppia prefazione di Alfredo Castelli e Moreno Burattini, due che di umorismo e giochi di parole se ne intendono, per non dire di “strani esseri da redazione”.
Abbiamo parlato di:
Bestiario umoristico
Tino Adamo, Luca Barbieri
Festina Lente, 2019
118 pagine, brossurato, a colori – 19,00 €
ISBN: 9788897589815









