Per la collana adulta DC Black Label è al via una nuova miniserie dedicata ai primi anni del Cavaliere Oscuro. Questa volta ad occuparsene è l’artista brasiliano Raphael Grampa, qui in veste di autore completo.
Sicuramente il nome di Grampa ha una immediata e forte attrattiva che arriva dal suo peculiare approccio grafico. L’idea di vederlo rimettere mano alla figura di Batman dopo la collaborazione con Frank Miller, con il suo approccio che ha punte di grottesco, sporco, fisico trova subito soddisfazione. I toni noir e hard boiled mettono in scena facce provate dalla fatica e dai colpi e la storia che l’autore imbastisce gli permette di giocare con diverse soluzioni grafiche e di caricare tutto di toni espressionisti, dove i colori di Matheus Lopez fanno da perfetto controcanto ai disegni dell’artista, caricando l’atmosfera di toni malati e leggermente acidi.
Il villain creato per l’occasione, Crytoon, è un personaggio che ha un forte legame con il cinema d’animazione, in particolare quello del periodo dei fratelli Fleischer e questo si ripercuote anche visivamente sul fumetto. Non vediamo certo le derive surreali e le deformazioni tipiche di quel genere di cartoon – tranne per le immagini che mettono in scena proprio scorci da un ipotetico cartone perduto -, eppure qualcosa nel tratto di Grampa arriva a evocarlo, soprattutto nella peculiare soluzione di lavorare sul personaggio di Crytoon soprattutto al negativo, con il nero che domina e il bianco che diventa le linee che tracciano contorni e forme.
Il villain è esso stesso una figura al limite del cinema espressionista, che diventa perfetto contraltare del giovane uomo pipistrello, il cui mantello e maschera neri ne paiono a tratti un grottesco riflesso. L’ossessione è il tratto che sembra unirli. Bruce Wayne è schiavo della propria, arrivando a prendere una decisione cruciale: sta infatti pianificando di “uccidere” Bruce Wayne, così da poter portare la sua crociata contro il crimine ad un lavoro a tempo pieno. A tentare di fare da ago della bilancia con la realtà sono le due figure più umane accanto al crociato incappucciato: Alfred e il tenente (non ancora commissario) Gordon.
Crytoon è invece ossessionato da un vecchio cartone, ossessione che lo ha trasformato in uno spietato serial killer.
Le tavole dell’artista brasiliano sono fitte, estremamente variabili, giocando su un ritmo che rallenta solo per farsi sincopato, con rare splash page ma con alcune pagine che riducono le vignette abbastanza per lasciarne uscire un cavaliere oscuro di grande impatto. L’atmosfera e le intenzioni dell’autore sono intriganti – oltre all’ossessione emerge immediatamente un altro tema, quello della disuguaglianza sociale – e lavorano molto bene sulla costruizione di un capitolo di apertura, seminando domande e dubbi perturbanti.
Come scrittore Grampa in questa storia tende alla verbosità (ci sono alcune tavole che presentano dei veri muri di testo) e alla ripetizione: alla fine di questo primo capitolo atmosfera e storia per ora compensano questi passaggi meno equilibrati e lasciano l’impressione di un grande potenziale.
Abbiamo parlato di:
Batman il Gargoyle di Gotham 1
Rafael Grampá, Matheus Lopez
Traduzione di Francesca D’Annibale
Panini Comics, 2023
48 pagine, brossura, colori – 5,00 €
ISBN: 9788828757696
