Bambino Paura: lo sguardo di Juta sulla gente

Bambino Paura: lo sguardo di Juta sulla gente
Rizzoli Lizard pubblica "Bambino paura", il primo fumetto cartaceo di Juta (Simone Rastelli).

bambino-paura-coverCon una sequenza muta Juta, nome d’arte di , introduce il lettore nel paese in cui ha scelto di ambientare Bambino paura, il suo primo “libro stampato”. In mezzo al nero della notte si fanno largo il castello che troneggia sulla cittadina, le case, la chiesa, la pompa di benzina, le auto e persino un cinghiale. Gli scorci sono suggestivi e immergono in una realtà che, proseguendo, diventa più cupa a causa della strana influenza che un film emana sui cittadini. La pellicola dal titolo Bambino paura, in cui recita il piccolo Giulio (protagonista del fumetto), è un horror e diventa il grimaldello per aprire la porta sui caratteri che abitano il posto. Dai giovani agli adulti, tutti vivono le loro vite un passo alla volta, comunicando come possono, analizzando il presente ma scansando il pensiero del futuro. Ci sono punti d’incontro tra le persone, solo che sono provvisori. La variazione sul tema portata da Juta in un prodotto con questo tipo di ambientazione sta principalmente nel fatto che eviti i topoi – triti e ritriti – dell’incomunicabilità e del cuore torbido dell’uomo comune per guardare ad altro, pur restando in periferia. In questo piccolo mondo, infatti, la gente parla e non è sempre e solo brutta, sporca e cattiva. Piuttosto, è piacevole notare il registro colloquiale dei testi, che mimano una parlata del Centro-Nord Italia semplice, un po’ involuta, assolutamente realistica. Meno realistico è lo stile scelto per il disegno, visto che l’autore riproduce sì con attenzione alla verosimiglianza i luoghi, gli oggetti, e l’aspetto che avrebbero le immagini relative al film se fossero effettivamente proiettate su uno schermo, ma delinea figure umane stravaganti, con orecchie, occhi, nasi e bocche dalle forme fantasiose e cangianti. Quest’unione tra “vero” e “falso” contribuisce a creare un senso di estraniamento efficace per restare fino alla fine concentrati sull’opera, meno inquietante di quanto possa lasciar intendere l’incipit ma sicuramente coinvolgente sul piano emotivo.

Abbiamo parlato di:
Bambino paura
Juta
, 2021
240 pagine, brossurato, bianco e nero – 18,00 €
ISBN: 9788817159067

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