Astral Project vol. 1

21 Giugno 2009
Astral Project vol. 1
(Ferdinando Maresca)
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di Marginal e Syuji Takeya
JPOP, feb. 2009 – 232 pagg. b/n bros. con sovraccoperta – 5,90euro
Astral project è un manga ambizioso, cadenzato su ritmi lenti e abitato da personaggi maturi, impegnati a ricostruire il denso puzzle narrativo ideato da Marginal: pseudonimo di Garon Tsuchiya, sceneggiatore di Old Boy. Lontano dalle tematiche della vendetta approda su lidi rarefatti e filosofici indagando l’impalpabile essenza dell’anima, per il tramite del giovane Masahiko (autista per “escort” di lusso) e delle sue esperienze extracorporee legate all’ascolto di un cd del sassofonista Albert Ayler, ritrovato durante l’investigazione sulla misteriosa morte della sorella. Molti i riferimenti diretti al jazz (da molti definita la musica dell’anima), a partire dal titolo ispirato a una band fondata nel 1978 a New Orleans, così come a “La strada” di Federico Fellini: luogo metaforico per indagare la progressione psicologica, cognitiva e spirituale dell’uomo. Uniti forniscono un’allettante chiave di lettura che introduce ad un’opera che si preannuncia complessa. Alle matite Syuji Takeya, ridondante nella prima parte e maggiormente convincente nelle battute finali, ma sempre a proprio agio nella raffigurazione delle scene oniriche governate dalle entità astrali. Un primo volume che pone solide basi per il prosieguo della serie. (Ferdinando Maresca)

Ferdinando Maresca

Ferdinando Maresca

(Napoli, 1970) Appassionato di fumetto supereroistico si chiede ancora dove siano finite le sue collezioni Corno e Cenisio, disperse a seguito di un trasloco. Dal 2008 collabora con Lospaziobianco.it realizzando recensioni e articoli. Vive e lavora a Milano condividendo le sue giornate con due gatte e una moglie.

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