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Anjce #1

22 Dicembre 2005
Miriam Blasich, Giacomo Pueroni, Luca Vergerio
ARTeFUMETTO, 2005 - 40 pagg. spil. b/n - 2,00euro
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Anjce #1L’associazione ARTeFUMETTO opera a Monfalcone, e organizza esposizione fumettistiche, cataloghi sul fumetto, ma si occupa anche di letteratura, cinema e musica. Gruppo Fumatti si fanno chiamare Miriam Blasich, Luca Vergerio e Giacomo Pueroni, il nome più noto del gruppo già disegnatore di Jonathan Steele sia in Bonelli sia con la Star Comics.
Dall’incontro tra queste due realtà ecco il primo albo di Anjce, una serie di non immediata catalogazione, sospesa tra la fantascienza e il fantastico, tra l’azione, l’ironia e i sentimenti. Tante anime quanti sono gli autori e forse anche di più. È questo un punto di forza per il personaggio di Anjce, una ragazza risvegliatosi dopo la morte in un corpo immortale, che vive sopra di un’isola di terra che vaga nello spazio più profondo, dentro una casa che profuma di cioccolata; il suo viaggio tra le stelle ha un solo obiettivo, la ricerca del suo amore perduto in un’altra vita; unico compagno di viaggio una talpa aliena dispettosa, che purtroppo non viene rappresentata graficamente nello stesso modo dai tre autori.

Le tre storie contenute in quest’albo presentano, come detto, diversi aspetti possibili del personaggio. Sentimentale e malinconica, nonché vera introduzione per conoscere Anjice, la storia di Miriam Blasich, il cui tratto ricorda in certi punti uno stile “Mondo Naif” apprezzabile, ma che a volte perde la coerenza nei volti; una storia molto scritta, dove le didascalie illustrano il pensiero della protagonista e spiegano al lettore la sua ricerca. Il contrasto con la seconda storia, di Luca Vergerio, è quasi spiazzante nella sua ironia e nella sua leggerezza coinvolgente, con un tratto che pero’ non sembra adatto per essere completamente comico, ma che anzi rende al meglio quando si mantiene più realistico. Chiude infine una storia che preme maggiormente sul tono fantascientifico, che sembra ispirarsi a una storia “alla Star Trek”, con un colpo di scena niente affatto inaspettato, ma comunque gradevole, con i disegni equilibrati di Pueroni.

L’albo risulta una piacevole sorpresa, con difetti minimi di sceneggiatura e di disegno, sicuramente una buona prima prova per i Fumatti.

Riferimenti:
ARTeFUMETTO, il sito: digilander.libero.it/ARTeFUMETTO
Il sito di Miram Blasich: digilander.libero.it/mirix

Ettore Gabrielli

Ettore Gabrielli

Classe 1977, toscano, programmatore. Impara a leggere sugli Alan Ford del padre, una delle poche cose per cui si sente debitore veramente. Vorace lettore da sempre, i fumetti sono stati il mezzo per imparare e per conoscere persone e per questo sarò loro sempre grato. Nel 2002 fonda Lo Spazio Bianco, magazine dedicato al fumetto tra i più longevi e seguiti in Italia di cui è tuttora direttore editoriale. Nel 2021 ha fatto parte della giuria dei Lucca Comics Awards.

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