
Luce, colore, struttura.
Animali domestici è una raccolta di tredici racconti a fumetti pubblicati fra il 2013 e il 2024 sulle riviste kuš!, delebile, Nobrow, Cicada Magazine, McSweeny’s, per il Museo delle arti applicate di Vienna e la ShortBox Comics Fair.
Lo stile di Bianca Bagnarelli, fin dal suo esordio tanto riconoscibile quanto apprezzato sia a livello nazionale che internazionale, fa da trait d’union di questa raccolta in cui ogni storia è un piccolo mondo a sé.
Pagina dopo pagina è interessante ammirare le palette ben definite, il bilanciamento fra testo visivo e verbale, la gabbia mutevole che caratterizza e traccia così bene le storie, mentre didascalie, dialoghi e silenzi trovano incastri sempre nuovi.
Co-protagonista di ognuno dei racconti è la luce, anche quando si fa buio, perché oltre a riempire di vita le tavole e proiettarle oltre la bidimensionalità della carta stampata fa il punto sull’emotività dei personaggi.
All’indice dei contenuti se ne potrebbe accostare uno delle emozioni: stupore, cinismo, smarrimento, rabbia, tristezza, angoscia, inquietudine, disagio, dolcezza, amarezza, nostalgia e trepidazione.
Le tredici brevi favole urbane – di cui alcune piuttosto amare, altre leggere di adolescenza o rivelatrici di traumi del passato – attivano riflessioni sullo stare nel mondo e in relazione con le persone intorno a noi. Riportano alla mente ricordi in ambienti e scenari così familiari da aprire sliding doors di possibilità. E, non avendo letto per intero le riviste che li hanno ospitati, e potendo leggerli ora tutti insieme, ognuno nella sua individualità, viene la curiosità di andare a scoprire quelle raccolte, per capire quali altri mondi avessero vicino e quali altre suggestioni potessero evocare nel coro.
Abbiamo parlato di:
Animali domestici
Bianca Bagnarelli
Coconino Press, 2024
224 pagine, cartonato, colori – 20,00 €
ISBN: 9788876187605



