Topolino #3323: Missione Zione

Topolino #3323: Missione Zione

Con il quinto episodio de L’enigma della lettera dal passato, la saga estiva ideata e scritta da Marco Bosco, si conclude la Missione Zione che ha coinvolto anche i lettori nella ricerca di dove sia finito Paperon de’ Paperoni. La saga, che ha visto la presenza anche di Topolino, Minni e Pippo oltre al classico cast paperopolese, è stata caratterizzata dalla presenza di una serie di enigmi, che in un modo o in un altro sono stati comunque risolti dai lettori già dalla settimana scorsa. Peraltro i lettori hanno anche notato un piccolo dettaglio che è risultato fondamentale nella determinazione dell’ubicazione del tesoro di Anatrasius Fogg.

Con la logica e la matematica

Iniziamo dagli enigmi raccolti nelle quattro settimane precedenti:

  1. lo contiene la scarpa;
  2. sta a prua e a poppa;
  3. là il merlo tace;
  4. il ponte lo difende.

Gli indizi più semplici sono indubbiamente gli ultimi due: il terzo è un riferimento alle merlature dei castelli, mentre il quarto al ponte levatoio che viene spesso utilizzato per la difesa, in particolare abbinato alla presenza di un fossato. I primi due indizi sono, invece, quelli per “esperti”. Il secondo, infatti, è un riferimento al cassero, una struttura sopraelevata rispetto alla nave che può trovarsi o in prua o in poppa e che viene anche detto castello. Inoltre il castello viene protetto dalla scarpa, come viene chiamata una struttura muraria inclinata che viene costruita per proteggere le torri.
Il passo successivo è determinare la posizione del castello. A questo punto, mentre gli enigmi vengono risolti da Pico de’ Paperis e Archimede Pitagorico, entra in scena la mente da detective di Topolino che ha notato una scritta in piccolo al di sotto della mappa trovata nel primo episodio. Grazie alla tipica lente da ingrandimento, Topolino rileva l’ultimo indizio:

Se nel centro arriverai, fra la luce, il buio e il vento, il tesoro scoprirai e sarai arcicontento

A questo punto intervengono i nipotini con una interessante osservazione: le città dove sono stati trovati tre degli indizi precedenti, associate con luce, buio e vento si trovano sui vertici di un triangolo equilatero. Quindi basta determinare il centro del triangolo per ottenere il luogo dove si trova il castello. Il centro del triangolo viene determinato unendo le altezze, cosa che sarebbe sbagliata per qualunque triangolo a parte per l’equilatero.
In generale un triangolo ha una serie di punti notevoli, i più noti dei quali sono l’ortocentro, il baricentro, l’incentro e il circocentro. Quello che viene considerato il centro di un triangolo è il circocentro: per determinarlo bisogna cercare l’intersezione tra gli assi di simmetria dei tre lati. Il circocentro così determinato è equidistante dai tre vertici. L’intersezione delle altezze, ovvero il punto determinato sulla mappa dai nipotini, invece, è l’ortocentro. I due punti sono generalmente diversi, ma coincidono con il triangolo equilatero, quindi in questo caso il metodo utilizzato è proprio quello corretto!

Relazione tra ortocentro, in rosso, e circocentro, in blu, in un triangolo qualsiasi – via commons

Mistero svelato

Quest’ultimo episodio è, in effetti, il migliore della saga, non solo per l’interesse generato dalla risoluzione degli enigmi o dalla presenza di un enigma geometrico, ma anche per la gestione dei personaggi e l’interessante svolgimento della trama. Inoltre i disegni di Vitale Mangiatordi sono particolarmente efficaci anche grazie alla scelta di inquadrature iconiche nonostante la struttura e la narrazione fondamentalmente classiche della storia. Inoltre il tratto con cui vengono trattegiati i personaggi, in particolare i Bassotti, ricorda quello di Roberto Santillo, che ha succeduto Giovan Battista Carpi come direttore dell’Accademia Disney.
Ultima notazione è sulla parte della storia relativa all’origine del tesoro cercato da parenti e amici di Paperone: per quanto la soluzione di Bosco è poco utilizzata, non è completamente originale, come probabilmente ricorderanno i lettori di più vecchia data.

La recensione del numero in edicola verrà pubblicata domenica su DropSea