Su Topolino #3248, ancora in edicola, c’è un bel servizio sul Consumer electronic show di Las Vegas, una sorta di piccolo sguardo sul futuro non molto differente dalla convention dove si ritrova a partecipare Topolino all’inizio di Nemesis, terzo capitolo della saga ideata da Casty e Lorenzo Pastrovicchio. Colgo quindi l’occasione per recuperare quanto avevo scritto all’epoca della prima pubblicazione della storia e che non ero riuscito a pubblicare nemmeno in occasione della ristampa sulla Definitive Collection. Nemesis La terza saga di Darkenblot, anticipata da Darkenblot 2.1 e dal fill-in Darkenblot 2: Il ritorno – Conflitto smodato (un simpatico omaggio/parodia
L’argomentazione della banana è una tesi specificatamente teologica per il teismo basata sulla forma e la funzione di oggetti naturali, nello specifico di questo caso la banana. Secondo Ray Comfort, la banana è l’incubo dell’ateo; poiché ritiene che la sua facilità d’uso, il valore nutrizionale e la “codifica cromatica” siano la prova irrefutabile del disegno intelligente. Nella sua usuale presentazione è umoristicamente sciocco, tanto che Comfort ha iniziato a usarla egli stesso come un gioco (sostenendo che è sempre stato un gioco o una routine), in contrasto con la tattica seria che aveva originariamente adottato ((via RationalWiki)) Ovviamente quanto affermato
Spero sia stato un buon Darwin Day per tutti! Gli Introducing sono una delle serie di fumetti scientifici più nota e diffusa al mondo. Definire gli Introducing dei fumetti nel senso vero e proprio del termine è, però, eccessivo: per la maggior parte, infatti, sono dei libri illustrati, in cui i fumetti giocano un ruolo abbastanza marginale. Spesso servono per dare voce ai personaggi e non per gestire i rapporti tra loro, come avviene in un fumetto classico. Volumi dove il fumetto, inteso più come racconto che non come appoggio al testo scritto se ne trovano anche all’interno degli Introducing
Quella geniale serie animata che è Teen Titans Go! ((E’ arrivato il teaser trailer in italiano del film!)) in molti degli episodi della terza stagione ha proposto omaggi ad altre serie animate o altri media. Vista la casa di produzione (ne ho anche scritto, in effetti!) succede spesso che vengano realizzate anche musiche ad hoc, come ad esempio l’hard rock The night begins to shine dei B.E.R., un gruppo costituito appositamente per la serie animata dai musicisti Carl Burnett, Franklin Enea e William J Reagan. La canzone (molto alla Kiss!) esordisce nell’episodio 40% 40% 20% e diventa velocemente un piccolo
Con l’articolo dedicato ai depositi non barksiani, dove a farla da padrone sono soprattutto Marco Rota e Romano Scarpa, si è chiuso lo Speciale dedicato ai 70 anni di Paperon de’ Paperoni. E così ecco arrivare l’ultimo articolo di spalla qui Al Caffé del Cappellaio Matto. Come potrete immaginare da attenti lettori dell’articolo, l’oggetto della discussione (breve!) che seguirà è Il deposito sotterraneo di Giorgio Pezzin e Giorgio Cavazzano. La trama della storia può essere così riassunta: Paperone, come al solito, cerca delle nuove soluzioni per rispondere agli assalti dei Bassotti, così dopo l’ultimo scontro (vedi pagina di apertura a
Articolo ispirato da “Quanto è ricco mio Zio Paperone?” da “Il diario segreto di Quo” del fisico Franco Bagnoli Paperon de’ Paperoni è un nostalgico. Preferisce conservare il suo denaro dentro una cassaforte (in effetti non è l’unico metodo, ma il preferito lo è di certo!). E si è fatto costruire una cassaforte gigantesca, il famoso deposito delle monete! In varie occasioni Carl Barks gioca con i lettori e con l’immensa ricchezza del suo personaggio con numeri a ben vedere bizzarri, come in Paperino e l’arcobaleno (()), Il torneo monetario (()), Il ratto del ratto (()), L’isola del cavolo (()).
L’incipit de Il papero più ricco del mondo, ultimo capitolo della Saga di Paperon de’ Paperoni di Don Rosa, da confrontarsi con quello di Citizen Kane (Quarto potere) di Orson Welles
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