Jla Earth2 Attraversare Sole Evidenza

Dall’altro lato del Sole sarà… l’Anti-Terra

19 Settembre 2024
Tra astronomia e supereroi, esploriamo l'idea di una Terra contraria, concetto che in qualche modo unisce i due universi supereroistici principali, quello della DC Comics e quello della Marvel.

Quando nel 2000 venne pubblicata JLA: Earth 2 di Grant Morrison e Frank Quitely, il multiverso DC Comics era ancora nello stato in cui l’aveva lasciato Crisis: ufficialmente cancellato. D’altra parte l’editore statunitense fece uscire la storia direttamente in volume unico e non sulle pagine della testata ufficiale, JLA, all’epoca scritta proprio da Morrison. Con questa storia, però, Morrison, che evidentemente già all’epoca aveva delle idee sulla reintroduzione ufficiale del multiverso, riportò nell’era post-Crisis il famigerato Sindacato del Crimine, costituito dalle controparti malvagie dei componenti della Justice League, tradizionalmente provenienti da Terra-3. In questa “nuova” versione, invece, essendo la seconda Terra alternativa scoperta, Ultraman e soci provenivano da Terra-2, che era in origine la Terra della Justice Society, che però era stata integrata (non senza alcune difficoltà) all’interno della nuova continuity unica.

Jla Earth2 Anti Luthor
Il Luthor di Terra-2 nato dall’altro lato dello specchio

Morrison, per l’occasione, ripescò anche un altro interessante concetto, quello dell’universo di anti-materia, e per ribadire la cosa stabilì che gli esseri umani provenienti da Terra-2 avevano gli organi interni invertiti. Per questi dettagli e per come la storia era stata costruita, con una scena iniziale in cui il Luthor di quella Terra sfugge attraversando il Sole, la sensazione era che l’idea fosse stata originariamente sviluppata non per avere una Terra-2 appartenente a un universo parallelo, ma per essere una specie di Anti-Terra, o di Antichthon dell’antica Grecia.

Nascondersi in piena vista

Anti Terra Filolao
L’Anti-Terra di Filolao – via commons
L’idea dell’Anti-Terra, che poi divenne particolarmente fertile nella fantascienza, nasceva all’interno della scuola pitagorica. In particolare a proporla sembra sia stato Filolao che nel suo modello astronomico riteneva che il “ruolo” di questo particolare pianeta fosse quello di nascondere alla vista Hestia, il fuoco centrale intorno al quale ruotava tutto l’universo, Terra, Luna e Sole inclusi.
Quando il concetto finì in mano agli scrittori di fantascienza, ben prima dell’arrivo sulle scene scientifiche del paradosso del gatto di Shrodinger, l’Anti-Terra divenne un pianeta abitato da esattamente gli stessi esseri umani della nostra Terra, ma che avevano vissuto delle vite e una storia differenti. L’idea venne per la prima volta proposta su Who Is Charles Avison?, romanzo del 1913 di Edison Marshall in cui i due protagonisti erano la stessa persona, ma su due pianeti differenti.
Allo stesso modo l’Anti-Terra venne posta dagli scrittori di fantascienza nel punto lagrangiano L3, ovvero il punto esattamente opposto alla Terra rispetto al Sole, motivo per cui la storia di Morrison e Quitely non mi è sembrata, all’inizio, una storia da universi paralleli. D’altra parte la trama ricordava un classico della fantascienza come Doppia immagine nello spazio, film britannico del 1969 di Robert Parrish proprio basato sull’idea di una Anti-Terra.
Dal punto di vista scientifico l’esistenza di un pianeta con queste caratteristiche, pur se non visibile direttamente, sarebbe comunque rilevabile indirettamente a causa delle perturbazioni gravitazionali indotte nelle orbite degli altri corpi celesti del sistema solare. Senza dimenticare, poi, che essendo l’orbita della Terra leggermente ellittica, sarebbe comunque possibile in alcuni momenti dell’anno poter osservare questa versione moderna dell’Antichthon di Filolao.

Uncanny Tales20 Anti Terra
L’astronomo di Proof Positive spiega la scoperta del Planet X

E’ interessante osservare come, esattamente su queste basi scientifiche, sull’antologico Uncanny Tales #20, all’epoca edito dalla Atlas Comics, oggi la Marvel, nella storia Proof Positive di Paul S. Newman per i disegni di Tony Di Preta, viene scoperto un Planet X esattamente al lato opposto del Sole proprio grazie alle perturbazioni gravitazionali indotte sulla nostra Luna.

La casa della razza perfetta

La versione di Morrison, però, non è la sola versione supereroistica di un’Anti-Terra. Mentre alla fine questa Terra-2 venne spostata dal lato opposto del Sole a un universo di antimateria (che in qualche modo potrebbe essere considerato come un anti-universo opposto al nostro universo rispetto a un ipotetico centro multiversale), una versione appartenente allo stesso universo, ma posta in un’altra regione dello spaziotempo, fa capolino nel 1971 sulle pagine di Marvel Premiere #1 grazie all’Alto Evoluzionario, e alla sempre fervida mente di Roy Thomas, supportato per l’occasione da Gil Kane.

Marvel Premiere01 Counter Earth
Come assemblare un pianeta – da Marvel Premiere #1

In questo caso i due autori ci mostrano il processo di creazione del pianeta che in qualche modo sintetizza alcune delle supposizioni che abbiamo avanzato sulla nascita di questi corpi rocciosi. In pratica vediamo, anche se fatto in maniera artificiale dall’Alto Evoluzionario, l’accrescimento di un nucleo roccioso originario che attira, grazie alla gravità, altre rocce spaziali, aumentando così la sua massa e quindi anche la sua attrazione gravitazionale. La creazione del satellite di questa Anti-Terra è un’altra delle varie teorie avanzate circa la nascita della nostra stessa Luna. In questo caso vediamo una porzione del pianeta dell’Alto Evoluzionario che si stacca dalla superficie per poi in futuro diventarne il satellite, mentre dai dati a nostra disposizione la teoria più accreditata per la formazione del nostro satellite è quella dell’impatto gigante con un oggetto roccioso che era stato gravitazionalmente catturato nel passato dalla Terra.
Comparsa anche nell’ultimo film dei Guardiani della Galassia, è stata utilizzata dall’Alto Evoluzionario come base per i suoi esperimenti genetici, ma ha anche avuto altre 3 interpretazioni alternative, la seconda datata 1991, la terza 1996 e la quarta 2021.
In questi ultimi due casi a creare queste nuove Anti-Terre c’aveva pensato il ragazzino più potente di tutti gli universi supereroistici uniti, Franklin Richards, figlio di Mr. Fantastic e della Donna Invisibile, che, come una specie di Filolao moderno, aveva riportato questa “Terra contraria” alla sua mistica idea originaria. Ovviamente nel solito modo “concreto” dei supereroi!

Gianluigi Filippelli

Gianluigi Filippelli

Gianluigi Filippelli (Cosenza, 1977) ha conseguito laurea e dottorato in fisica presso l'Università della Calabria. Attualmente lavora presso l'Osservatorio Astronomico di Brera (Milano) dove si occupa di Edu INAF, il magazine di didattica e divulgazione dell'Istituto Nazionale di Astrofisica di cui è editor-in-chief.
Tra i suoi interessi, le applicazioni della teoria dei gruppi alla fisica e la divulgazione della scienza (fisica e matematica), attraverso i due blog DropSea (in italiano) e Doc Madhattan (in inglese). Collabora da diversi anni al portale di critica fumettistica Lo Spazio Bianco, dove si occupa, tra gli altri argomenti, di fumetto disneyano, supereroistico e ovviamente scientifico.
Last but not least, è wikipediano.

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