Almanacco #1: I molti mondi di Topolino

Almanacco #1: I molti mondi di Topolino

Avendo acquistato giusto ieri il secondo numero del nuovo Almanacco Topolino, mi sono reso conto che avevo ancora nel “cassetto” una breve recensione del primo numero di questa nuova serie.
Prima di andare alla storia selezionata per questo articolo, che non è Le cianfrusaglie vittoriose di Giorgio Pezzin e Giorgio Cavazzano, visto che a essa ho dedicato un video, una breve introduzione storica alla rivista.
almanacco_topolino01-1957L’Almanacco Topolino, nel corso della sua storia, ha avuto diverse incarnazioni. Di queste la versione storica, quella più nota ai lettori, esordisce, dopo alcuni numeri sperimentali, nel 1957 con oltre 300 albi all’attivo. In effetti questa venne preceduta da una sottoserie così intitolata all’interno degli Albi d’oro iniziata già nel 1947, all’inizio a cadenza annuale e poi con un numero sempre maggiore di Almanacchi all’anno.
Il nome, però, era già stato utilizzato nella seconda metà degli anni Trenta del XX secolo per cinque albi speciali in cui vennero pubblicate alcune storie classiche tratte dai quotidiani di autori come Floyd Gottfredson, Al Taliaferro, Manuel Gonzales.
La rivista, che nel frattempo aveva proseguito la numerazione prima come Mega Almanacco e poi come Mega 2000 e Mega 3000, venne ufficialmente ripresa nel 1999 con un bimestrale che proseguì per 13 numeri e costituito esclusivamente da ristampe. Oggi Panini Comics ha ripreso l’Almanacco con un nuovo primo numero affidandolo alle cure di Luca Boschi.
La struttura della rivista, confermata anche dal secondo numero, propone un mix di storie classiche, italiane e statunitensi, e inedite di produzione estera.
Il sommario d’esordio, oltre all’Antidollarossera, classico di Romano Scarpa, vede anche la presenza di due chicche inedite: Le terre parallele di Byron Ericson e Cesar Ferioli e la prima puntata de I diari del Klondike di Kari Korhonen. Se di quest’ultima avremo modo di discutere più approfonditamente in occasione di numeri successivi (magari già per il secondo?), come ormai i lettori avranno già intuito in questo articolo andrò a scrivere un paio di righe su Le terre parallele.

almanacco_topolino01-dimensione_delta-ferioli

La storia ideata da Ericson fa sua un’idea tipica della fantascienza, quella dei mondi paralleli, proponendo una versione alternativa di Topolino molto simile al classico detective hard boiled. L’autore, grazie alle differenze con il Topolino a noi noto (o quanto meno con il Topolino della Egmont), riesce a enfatizzare alcuni aspetti della personalità del personaggio, mentre il tratto classico e pulito di Ferioli risulta efficace anche con una storia non esattamente d’avventura. Altra interessante curiosità è il recupero della dimensione delta di scarpiana memoria e forse il primo uso di un autore non italiano del personaggio di Atomino Bip-Bip.
E proprio a una delle storie non scarpiane che dedicherò uno dei miei prossimi video di Disney e scienza (in effetti devo solo sistemarlo), per cui… stay tuned e leggete l’Almanacco!

P.S.: sugli universi paralleli vi rimando al primo e al secondo mashup pinkyano dedicati all’argomento.