Quella del Léonard di Turk & De Groot è una serie umoristica particolarmente longeva: dopo aver esordito nel 1975 sulle pagine dell’Achille Talon magazine, venne successivamente serializzato a partire dal marzo del 1977 in una serie di volumi, giunta alla 51.ma uscita a giugno 2020. Ora i primi due volumi sono disponibili anche in inglese grazie all’edizione digitale di Europe Comics (volume 1 e volume 2).
In origine Bob De Groot, lo sceneggiatore, aveva immaginato un inventore di nome Matusalemme, come il longevo personaggio biblico, ma successivamente optò per puntare su Leonardo da Vinci. D’altra parte questa idea iniziale lascia traccia nei disegni di Philippe Liégeois, noto come Turk, dal tratto cartoonesco della scuola di Peyo: Leonardo, infatti, viene tratteggiato con un barbone bianco continuamente in movimento.
I due autori si concentrano soprattutto sul Leonardo inventore, scelta che permette loro di mostrare la varietà di interessi dello scienziato e la sua mente brillante e poliedrica. Con spirito irriverente i due fumettisti belgi realizzano una serie di gag, alcune di una pagina puramente visive, altre sviluppate su una decina di pagine, in cui non si ride solo con, ma anche su Leonardo.
Un sentito omaggio a uno dei più grandi geni della storia d’Italia e del mondo.

A quanto pare Henry Ford affermò che l’auto di Leonardo fosse perfettamente funzionane, aggiungendo:
(…) quest’uomo (riferendosi a Leonardo) ha dimostrato con il suo marchingegno, di capire il principio del moto più di ogni altro uomo al mondo: forse è lui che è troppo intelligente, ma gli altri sicuramente troppo distratti dalla semplicità delle cose per poterle capire.
Nel 2004 il Museo di Storia della Scienza di Firenze ha realizzato una versione in miniatura e, a quanto pare, funzionante dell’automobile di Leonardo, come vediamo nel video qui sotto:
