X-Men Deluxe #171

9 Agosto 2009
di AA VV Panini Comics, lug. 2009 – 96 pagg. col. bros. – 3,80euro Conclusione del crossover tra X-Factor e She-Hulk, in cui la storia è un pretesto per raccontare una sorta di parabola sulla fiducia (che deve andare al di là delle apparenze). Non uno dei numeri migliori di questo ciclo di Peter David ma sempre superiore alla media degli ultimi tempi dello scrittore. Particolari i disegni di Larry Stroman, dallo stile peculiare. E qui finisce il coinvolgimento con Secret Invasion, giacché il resto dell’albo contiene storie avulse dalla saga. Ritroviamo gli Astonishing X-Men in una storia che è
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di AA VV
Panini Comics, lug. 2009 – 96 pagg. col. bros. – 3,80euro
Conclusione del crossover tra X-Factor e She-Hulk, in cui la storia è un pretesto per raccontare una sorta di parabola sulla fiducia (che deve andare al di là delle apparenze). Non uno dei numeri migliori di questo ciclo di Peter David ma sempre superiore alla media degli ultimi tempi dello scrittore. Particolari i disegni di Larry Stroman, dallo stile peculiare. E qui finisce il coinvolgimento con Secret Invasion, giacché il resto dell’albo contiene storie avulse dalla saga. Ritroviamo gli Astonishing X-Men in una storia che è interludio sia nel titolo che nella sostanza: non molto significativa dal punto di vista narrativo, sebbene offra nuovi punti di vista, ma dal profilo qualitativo elevato, sia per i testi di Ellis che per gli eccellenti disegni di Alan Davis e Adi Granov. Segue una storia tenebrosa con un Wolverine nella sua versione più violenta, ben caratterizzato dal romanziere pulp Charlie Huston, con disegni adeguatissimi di Jefte Palo, a metà strada tra il Miller di “Sin City” e José Mu

Paolo Garrone

Paolo Garrone

Nativo di Cuneo (10 settembre 1967), ma torinese d’adozione. Vive a Settimo Torinese. Ama, anzi si nutre di fumetti (ovviamente), cinema e serie TV. Qui ci vuole un punto se no sembra che si nutra anche di loro: adora i gatti (non che abbia qualcosa contro i cani, eh). Esordisce “criticamente” sul defunto – ma mai dimenticato – Infofumetti per poi approdare sui lidi dello Spazio Bianco. Qui, con molta fortuna ma anche grande gratificazione del suo ipertrofico ego, fa una carriera rapidissima, arrivando a diventare uno degli editor più attivi; finché un bel giorno subisce un grave distacco di retina (a cui ne seguirà un altro, circa 2 anni dopo), che lo costringe a ridurre drasticamente il suo apporto. L’amore per i fumetti e il legame d'amicizia con la redazione lo inducono comunque a non desistere e, ogni tanto, cerca di scribacchiare ancora qualcosa, principalmente sull'argomento che predilige, i supereroi. Si è anche dedicato a "LSB Live", dove (s)parla sempre di comics e dintorni.
Da queste parti, in qualche modo e maniera, lo troverete sempre.

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