Uomo Ragno #159 (431)

2 Marzo 2006
Uomo Ragno #159 (431)
(Paolo Garrone)
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di AA VV
Panini Comics, feb. 2006 – 88 pagg. col. spil. – 2,50euro
Cominciano a delinearsi gli obiettivi della rinnovata Hydra e la minaccia da affrontare, a quanto pare, sarà di proporzioni mondiali. Personalmente, preferisco avventure metropolitane per il ragnetto, ma Straczinsky e Deodato Jr. sono così bravi che anche questa avventura si legge molto volentieri. Deliziosa la puntata della miniserie Uomo Ragno/Torcia Umana: Dan Slott riesce a miscelare umorismo e approfondimento psicologico raccontandoci una storia del passato, immediatamente successiva alla morte dell’amatissima Gwen Stacy per cui Peter ancora si tormenta. Vera co-protagonista è la ragno-mobile, su cui vengono incentrate parecchie gag gustosissime, che velatamente mettono in rilievo quanto fosse un’invenzione poco riuscita e poco attinente allo spirito del nostro amichevole ragnetto. Ron Frenz torna a coadiuvare Sal Buscema e Tom De Falco alla realizzazione di Spider-Girl. Mentre si infittisce la trama per il controllo della mala cittadina, la nostra eroina deve anche affrontare i suoi crucci esistenziali di adolescente investita dalle responsabilità del possesso di grandi poteri, superare gli allenamenti a cui la sottopone Elektra (sic) e indossare un altro nuovo costume, questa volta molto diverso dai precedenti e decisamente con il sapore del déjà vu. (Paolo Garrone)

Paolo Garrone

Paolo Garrone

Nativo di Cuneo (10 settembre 1967), ma torinese d’adozione. Vive a Settimo Torinese. Ama, anzi si nutre di fumetti (ovviamente), cinema e serie TV. Qui ci vuole un punto se no sembra che si nutra anche di loro: adora i gatti (non che abbia qualcosa contro i cani, eh). Esordisce “criticamente” sul defunto – ma mai dimenticato – Infofumetti per poi approdare sui lidi dello Spazio Bianco. Qui, con molta fortuna ma anche grande gratificazione del suo ipertrofico ego, fa una carriera rapidissima, arrivando a diventare uno degli editor più attivi; finché un bel giorno subisce un grave distacco di retina (a cui ne seguirà un altro, circa 2 anni dopo), che lo costringe a ridurre drasticamente il suo apporto. L’amore per i fumetti e il legame d'amicizia con la redazione lo inducono comunque a non desistere e, ogni tanto, cerca di scribacchiare ancora qualcosa, principalmente sull'argomento che predilige, i supereroi.
Insomma da queste parti, in qualche modo e misura, lo troverete sempre.

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