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Almanacco del Giallo 2006 – Il caso della polvere di stelle

12 Giugno 2006
Almanacco del Giallo 2006 - Il caso della polvere di stelle
(Paolo Garrone)
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Copertina dell'Almanacco del giallo 2006di Giancarlo Berardi, Lorenzo Calza e Claudio Piccoli
Sergio Bonelli Editore, mag. 2006 – 176 pagg. b/n bros. – 5,40euro
Secondo Almanacco del Giallo per Julia, dopo il passaggio di consegne con Nick Raider. Come quella contenuta nel precedente almanacco, anche questa storia è ambientata nel passato di Julia, all’epoca in cui era ancora una studentessa. La futura criminologa si fa coinvolgere nelle indagini sull’apparente suicidio di un adolescente e dimostra le sue spiccate doti investigative risolvendo il caso con una delle sue prime elaborate deduzioni, basate sulla psicologia dei personaggi coinvolti. La sceneggiatura di Berardi e Calza è assai convincente, e riesce a conferire il giusto equilibrio tra racconto (costruito in modo ineccepibile) e introspezione, affidata alle parole del diario della stessa protagonista. Buoni i disegni di Piccoli, di tipica scuola bonelliana, puliti ed essenziali nel delineare storia e attori della vicenda. Interessante e centrato lo spaccato degli anni ’90 che viene sfruttato sapientemente come uno degli elementi portanti della trama. Com’é consuetudine per gli almanacchi bonelliani, completano l’albo molti articoli sul genere narrativo che dà il titolo all’albo, redatti con stile divulgativo e rigoroso al contempo. (Paolo Garrone)

Paolo Garrone

Paolo Garrone

Nativo di Cuneo (10 settembre 1967), ma torinese d’adozione. Vive a Settimo Torinese. Ama, anzi si nutre di fumetti (ovviamente), cinema e serie TV. Qui ci vuole un punto se no sembra che si nutra anche di loro: adora i gatti (non che abbia qualcosa contro i cani, eh). Esordisce “criticamente” sul defunto – ma mai dimenticato – Infofumetti per poi approdare sui lidi dello Spazio Bianco. Qui, con molta fortuna ma anche grande gratificazione del suo ipertrofico ego, fa una carriera rapidissima, arrivando a diventare uno degli editor più attivi; finché un bel giorno subisce un grave distacco di retina (a cui ne seguirà un altro, circa 2 anni dopo), che lo costringe a ridurre drasticamente il suo apporto. L’amore per i fumetti e il legame d'amicizia con la redazione lo inducono comunque a non desistere e, ogni tanto, cerca di scribacchiare ancora qualcosa, principalmente sull'argomento che predilige, i supereroi.
Insomma da queste parti, in qualche modo e misura, lo troverete sempre.

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