Abbiamo avuto l’occasione di un breve incontro con Sio e Barbascura X durante il Salone del Libro di Torino del maggio 2026, per parlare del libro che hanno realizzato insieme, che ristampa le storie apparse su Scottecs Gigazine in una nuova versione a colori e con alcuni extra.
Grazie del vostro tempo, ragazzi. Vorrei iniziare chiedendovi: com’è nata l’idea del libro?
Sio: Tutto è nato dal Gigazine, che è stato il primissimo progetto della casa editrice. A un certo punto ci siamo detti che avremmo voluto lavorare con Barbascura, così gli ho detto: “Barba, io voglio fare delle cose insieme a te. Tu le scrivi, io le disegno.” E questa è una cosa che io non faccio mai. Cioè, io non sono un disegnatore, sono più che altro uno scrittore. Al massimo succede che altre persone disegnino le mie cose. Barbascura però è una delle poche persone per cui mi sarei prestato a disegnare sui suoi testi.
Barbascura: Mi è piaciuto da morire il progetto, l’idea mi sembrava una cosa fighissima, divertentissima. Il concetto era di realizzare delle piccole storielle divulgative, all’interno del contesto Gigazine e mi sembrava una proposta fantastica. E l’esperienza è stata molto, molto bella. Io scrivevo proprio pensando che poi lui le avrebbe disegnate, immaginando il suo stile. Alla fine abbiamo fatto 24 storie e a un certo punto ci siamo detti: “è uscita una cosa molto bella, raccogliamola anche per tutti quelli che magari potrebbero essersela persa”. Ci abbiamo aggiunto un po’ di cose extra, abbiamo colorato le storie che prima erano in bianco e nero e ne è uscito fuori questo volume, che secondo me è un oggetto molto carino.
A livello di immagine e di linguaggio, di seguito e notorietà siete due figure molto identificabili e con il proprio stile personale: come avete fatto a collaborare senza snaturarvi a vicenda e anche senza sovrapporvi all’opera che avevate in mente?
Barbascura: Per fortuna, se io devo occuparmi di scrivere e lui di disegnare, siamo a posto. Per me Sio ha avuto totale libertà per quanto riguarda il disegno. Anzi, alla fine lui non ha che potenziato qualsiasi cosa io abbia scritto. Io scrivevo una battuta e lui la rielaborava, facendola diventare due, tre volte più divertente. A dirla tutta ci ha proprio aggiunto anche delle cose.
Sio: Sì, il motto di questo progetto era proprio “facciamolo in completa libertà”. Anche Barbascura di solito non scrive sceneggiature per fumetti, così semplicemente gli ho detto: scrivimi questa quantità di testo e io poi lo adatto in vignette. Abbiamo fatto in modo che potessimo realizzarlo nella maniera più naturale possibile per entrambi.
Barbascura: A volte ho avuto qualche difficoltà a restare nella lunghezza che mi aveva suggerito lui e ho finito per mandargli delle cose lunghissime, pensando “spero che riuscirà a condensare”.
Sio: Infatti, nel primo capitolo ci sono troppe parole.
Barbascura: Lo so, lo so, però poi ho capito e ci siamo regolati. Quando vuoi raccontare qualcosa è difficilissimo tagliare, scegliere cosa raccontare, cosa togliere.
C’è qualche storia tra quelle che avete realizzato che vi è piaciuta di più?
Barbascura: A me è piaciuta ovviamente quella dove insulto i panda…
Sio: E finalmente in quella storia spieghiamo perché insulti tanto i panda!
Barbascura: Diciamo che spiegamo una delle tantissime ragioni per cui insulto i panda. Poi secondo me è molto carino l’episodio dedicato alle fusa dei gatti, che ho scritto in un periodo particolare. Invece (a Sio) ce n’è qualcuna che a te è piaciuta di più disegnare?
Sio: In generale è stato bellissimo perché imparavo un sacco di cose mentre le disegnavo, ma quella che mi è piaciuta di più è stata quella del pesce blob. Che ha anche un nome scientifico, ma al momento non lo ricordo. Lo trovate nel libro. La cosa bellissima del pesce blob è stata proprio il fatto che ho dovuto imparare a disegnarlo sia nel modo in cui tutti noi lo immaginiamo, ovvero quel pesce tutto sciolto con la bocca gigante, sia in quella che è la sua vera forma. Perché lui è così perché è abituato a stare a profondità estreme con una pressione pazzesca, e quindi quando lo porti fuori, in posti senza quella pressione, si spalma e si schifeggia tutto.
Questa è un domanda per Barbascura: prima di questa esperienza qual era il tuo rapporto con i fumetti? Sei o sei stato un lettore?
Barbascura: Sicuramente ne leggevo molti di più prima di trasferirmi all’estero. Avevo un amico che mi faceva da spacciatore personale di fumetti che conosceva molto bene i miei gusti e sapeva sempre cosa consigliarmi. In genere mi piacciono le storie con delle componenti psicologiche e metafisiche e in pratica lui mi ha fatto leggere il meglio di questi generi e sono contentissimo. Poi ovviamente da piccolo sono stato un grandissimo lettore di Topolino e Pikappa, ma leggevo pure Braccio di Ferro e Tiramolla, che era una cosa pazzesca. Sono stato un grande lettore. Leggevo anche tanti manga, ma quando andavo in fumetteria non è che riuscivo a trovare sempre tutti i numeri che cercavo, quindi per un sacco di tempo ho letto il 2, il 7 e il 9 di un sacco di manga diversi. Sempre il 2 e il 7. Insomma, non so come iniziano le storie e non so come finiscono, ed è una tragedia. Poi sono stato super fan di una storia dedicata ai Kiss che si chiamava Kiss Psycho Circus, illustrata da Angel Medina, che è uno dei miei disegnatori preferiti. Mi piaceva molto il suo stile, soprattutto tutte quelle distorsioni che creava nei suoi disegni. Quella era una storia incredibile, solo che non ne ho mai letto il finale. E poi c’era Spawn. Sono stato un grande lettore di Spawn, ma anche in quel caso io andavo in fumetteria quando mi ricordavo e quindi finivo per saltarmi dei volumi e non sapevo come proseguiva la storia. Comunque adesso li ho recuperati e riletti tutti quanti insieme e posso dire che comunque c’erano dei buchi di trama anche leggendo tutti i numeri disponibili. E poi adesso guardo l’anime di One Piece.
Sio: L’anime? Io preferisco sempre i fumetti. I cartoni poi durano tantissimo, dove lo trovi il tempo?
Barbascura: Non li hai 20 minuti a settimana? 20 minuti per me è la durata del pranzo. Sono molto belli i fumetti, però l’anime è qualcosa che dura come la mia pausa pranzo. È perfetto.
Intervista realizzata dal vivo al Salone del Libro Torino il 14 maggio 2026.
Si ringraziano GigaCiao e Rachele Bazoli per il supporto.
Sio
Sio – pseudonimo di Simone Albrigi – è un fumettista e youtuber. Inizia a realizzare fumetti sul web nel 2006. Dopo l’esperienza in Shockdom, per la quale crea la testata trimestrale da edicola Scottecs Megazine, fonda, insieme ai colleghi Fraffrog (Francesca Presentini), Dado e Giacomo Bevilacqua, la casa editrice GigaCiao, per la quale crea la nuova testata, questa volta mensile, Scottecs Gigazine.
Barbascura X
Barbascura X è un divulgatore scientifico, scrittore, youtuber e conduttore televisivo che ha raggiunto un incredibile successo grazie al suo peculiare stile ironico. Oltre alle sue produzioni online, agli spettacoli teatrali e alle condizioni televisive è autore di diversi saggi e della rivista semestrale di divulgazione scientifica edita da Mondadori Il Satiro Scientifico. Con Sio crea una serie di storie a fumetti pubblicate su Scottecs Gigazine ora raccolte nel volume Barbascura spiega gli animali e Sio li disegna.










