In attesa del nuovo trailer di Supergirl, in uscita nella giornata odierna, in un’intervista concessa a Entertainment Weekly, il regista Craig Gillespie ha dichiarato che le origini della protagonista Kara non saranno solo un retroscena, aggiungendo che sono fondamentali per comprendere il personaggio.
Sono così importanti per capire chi è come persona e cosa vive durante gli anni della sua formazione – ha affermato, aggiungendo che queste spiegano la tendenza autodistruttiva che il pubblico vedrà nella ragazza d’acciaio interpretata da Milly Alcock
Per costruire il mondo di Krypton in modo autentico, Gillespie si è ispirato ai film di Superman con Christopher Reeve per capire come si comportavano i kryptoniani, approfondendo al contempo la specifica posizione sociale della famiglia di Kara: la vita di suo padre Zor-El, tra scienza e mondo accademico, ha plasmato quella che lui descrive come una cultura opulenta e intellettuale.
Il world building operato dal regista è molto ampio, visto che presenta cinque lingue completamente originali, tra cui il kryptoniano, e si snoda attorno a nove pianeti distinti, ognuno con il proprio aspetto e la propria atmosfera. Gillespie ha citato Il quinto elemento di Luc Besson come punto di riferimento per il tipo di universo ricco e colorato che voleva creare.
Per quanto riguarda il modo in cui il ricordo di Krypton aleggia nella storia, il regista mantiene il massimo riserbo, ma promette che i fanrimaranno soddisfatti.