La redazione de Lo Spazio Bianco è composta, in primis, da lettrici e lettori “forti”.
Ogni collaboratrice e collaboratore del sito legge molto di più di quanto riesce a scrivere e di quanto gli piacerebbe scrivere. Tante di queste letture sono spesso accompagnate da note o appunti, utili come schemi o embrioni di future analisi e recensioni.
Per non perdere queste analisi preliminari che tanti di noi fanno, ma soprattutto per dare spazio e visibilità a tutte quelle decine di fumetti che ogni mese escono oggi in libreria, fumetteria ed edicola ma a cui – giocoforza – non riusciamo a dedicare articoli completi, è arrivata la rubrica Letture in breve.
In ogni puntata ci troverete piccoli spot, teaser, microanalisi delle letture, recenti o meno, di vari spaziobianchisti e spaziobianchiste.


Manuale di Magia No Tav di Mariano Tomatis e Spokkio (Eris Edizioni, 2025)
La collana di libri brevi di Eris Edizioni chiamata Gatti sciolti si arricchisce di questo opuscoletto, scritto dall’autore e prestigiatore Mariano Tomatis e disegnato dall’illustratrice, fumettista e muralista Spokkio, che rilegge la vicenda di resistenza civile del movimento No Tav usando una lente magica, folkloristica e satirica in maniera molto divertente e salace. I giochi di prestigio, presentati come esercizi pratici che possono essere facilmente messi in pratica diventano un modo per raccontare gli atti del movimento e i suoi principi, e le illustrazioni sottolineano la carica irriverente e caustica del volumetto. Purtroppo quello che manca all’opera, che ha un taglio come detto leggero ma anche molto militante è una contestualizzazione storica e di attualità: se oltre alla satira fosse stato accompagnato da una breve cronistoria o da pre e postfazioni, avrebbe potuto essere un’occasione per parlare ancora di un movimento tutto italiano che è stato e continua a essere, in altre forme, una piattaforma tanto importante quanto discussa che non ha avuto eguali in Europa negli ultimi venti anni. Un’occasione mancata che relega il volumetto a essere solo un divertente gioco e un manifesto militante per chi un’idea ce l’ha già, più a favore che contro.
Emilio Cirri
Hit-Girl: In Colombia di Mark Millar, Ricardo Lopez Ortiz e Sunny Gho (Panini Comics, 2018)
Kick-Ass si è ritirato e Hit-Girl è alla ricerca di un nuovo partner con cui proseguire la sua lotta al crimine. In attesa di trovare quello giusto, si accontenta di sfruttare le abilità di un killer colombiano che allo stesso tempo desidera punire per le terribili azioni passate. La storia è una pura “millarata”: un gioco al rialzo fulmineo e divertente, con Mindy che ha a disposizione un arsenale di armi assurde, futuristiche, sempre più grandi e letali. Il tratto di Ricardo Lopez Ortiz è molto particolare, nervosissimo, decisamente debitore dei manga, soprattutto battle shonen, e si sposa perfettamente con una narrazione cattiva e tamarra come questa. La scelta di completare la colorazione cupa di Sunny Gho con una retinatura mai invasiva è vincente e accentua la sensazione di trovarsi davanti a un fumetto che non si prende sul serio e vive di eccessi.
Federico Beghin


Il corvo di James O’Barr (Edizioni BD, 2013)
Ho recuperato con estremo ritardo questa colonna portante del fumetto, non ho mai visto neanche il film cult con Brandon Lee (mea culpa). Mi sono avvicinato all’opera totalmente vergine e senza sapere niente di più se non la trama generale. Superfluo dire che ancora sto metabolizzando il colpo. La prima opera di James O’Barr è un pugno potentissimo nello stomaco, una storia tragica intrisa di rabbia e dolore. Le medesime emozioni che hanno accompagnato l’autore stesso per lungo tempo vengono riversate su carta, con dei disegni sublimi ed espressioni del volto tanto realistiche da fare impressione. Eric è un personaggio che incute paura, passa dalla follia omicida alla tristezza più assoluta, cercando incessantemente vendetta per la morte dell’amata Sherry. Il fumetto para davanti al lettore tutto il marcio del mondo, ma gli ricorda anche quanta luce possa esserci, se si è in grado di notarla. È un viaggio, tra violenza e tristezza, che lascia inevitabilmente il segno, un’opera monumentale che va letta almeno una volta nella vita.
Domenico Rotella
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La voce della strada di Kei Usuba (J-Pop, 2025)
Kei Usuba si presenta con la sua prima opera seriale La voce della strada, pubblicato da J-POP in Italia a luglio 2025. Il protagonista Yukito Oji ha diciassette anni ed è uno spacciatore. È questo un lavoro che non vuole fare ma in cui è costretto per ripagare il debito della madre tossicodipendente. È una storia in cui Yukito è stato lasciato solo e abbandonato completamente al suo destino vista la scomparsa sia della madre sia dell’amata sorella maggiore. Tra violenze, ostaggi e spaccio la sua vita tra i vicoli di Osaka è tutt’altro che facile. Soltanto un suo amico, Meiji, produttore musicale di grande successo, sembra credere in lui. Una storia che da questo primo volume risulta già tragica e cruda, in cui il disegno stilizzato e bambinesco rende le scene ancora più grottesche, ma lascia intravedere degli spiragli di speranza e salvezza, di cui la musica ne è il motore principale.
Gabriele Fanfarillo


Damned #1 di Eric Haven (Fantagraphics Books, 2024)
Classe 1967, nativo dello stato di New York ma adottato dalla Bay Area, Eric Haven è uno dei più peculiari e raminghi autori di fumetti underground del panorama statunitense, attivo da quarant’anni e, dopo un lungo peregrinare attraverso tantissimi editori (Sparkplug Comic Books, Buenaventura Press, Adhouse Books tra i più importanti) è diventato una presenza fissa di Fantagraphics Books. La sua nuova serie, Damned, contenuta nel terzo pacchetto del Just Indie Buyers Club, riassume tutte le caratteristiche del cartoonist: disegno pulito e chiaro, colori piatti dai forti contrasti, un richiamo alle atmosfere anni ’70 e ’80, avventure grottesche che hanno per protagonista un tipico statunitense ossessionato dal prosciutto e una donna che sogna di essere una supereroina che uccide mostri a colpi di pistola, il tutto condito da elementi di avventura e horror alla EC Comics e con un sottotesto lievemente politico e di attualità. Un mix assurdo e lucido insieme che definisce lo stile unico di Haven, nei suoi punti di forza e nei suoi limiti.
Emilio Cirri
Piuma Rossa di Giovanni De Leo e Gallieno Ferri (Zagorianità, luglio 2025)
Uscito come supplemento al numero estivo di Zagorianità, la rivista curata da una redazione di appassionati che ruota intorno all’universo narrativo dello Spirito con la scure, Piuma Rossa raccoglie le avventure di quello che è stato il primo personaggio di ambientazione western disegnato da un Gallieno Ferri appena ventenne e agli esordi, nel 1949.
La pubblicazione raccoglie tutti e sei gli albi della serie (comprese le copertine a colori firmate sempre da Ferri) e arriva a circa un anno di distanza da quella che raccoglieva le storie del Fantasma Verde, primo personaggio in assoluto disegnato dall’artista ligure.
Scritto da Giovanni De Leo (mentore di Ferri) Piuma Rossa narra le vicende di un trapper alle prese con indiani e contrabbandieri nel west della fine del XIX secolo. Da un punto di vista grafico, questa è una tappa importante per Ferri perché nel personaggio si ravvisano alcuni elementi che poi diverranno quelli canonici di Zagor, come la casacca colorata con le frange, e la presenza della scure (o meglio del tomahawk) in più di una pagina.
Il tratto di Ferri è ancora grezzo, ma già il talento e gli elementi distintivi del suo stile sono riconoscibili in filigrana nelle vignette restaurate dalla redazione di Zagorianità, in un’opera di recupero di importante valore editoriale.
David Padovani
Per le informazioni sull’acquisto di una copia di Piuma Rossa cliccare qui


Superman #43 di Tom Taylor e Bruno Redondo (Panini Comics, dicembre 2022)
Circa due anni e mezzo fa, nella collana Superman, è stato pubblicato senza troppo clamore un crossover in due parti, che vede protagonisti Jon Kent e Dick Grayson. Rievocazione dei team-up fra i figli di Superman e Batman di alcuni decenni or sono, è un piccolo gioiello narrativo. Superman (che all’epoca era Jon) e Nightwing devono confrontarsi con una minaccia senza scrupoli che vuole creare un esercito di super-esseri.
Leggibile a se stante, pur essendo in continuity, è una bella prova di Tom Taylor e Bruno Redondo che riescono a rendere narrazione e personaggi coinvolgenti. Non due orfani, come i loro genitori (di sangue o meno, questo sono), tuttavia alla ricerca della loro identità, soprattutto Jon che cerca un mentore in Dick, con cui ha un particolare legame risalente alla sua infanzia. Un racconto di grande qualità, che conferisce molta dignità ai due personaggi, forse i due “giovani” dell’Universo DC più interessanti.
Paolo Garrone
Fantastici Quattro vol. 2 – Quattro Storie di Speranza di Ryan North, Iban Coello, Ivan Fiorelli, Leandro Fernandez, Jesus Aburtov (Panini Comics, 2025)
Il secondo volume della serie scritta da Ryan North e disegnata in alternanza da Iban Coello e Ivan Fiorelli (con una incursione di Leandro Fernandez) continua l’impostazione vista nel primo, con un quartetto con un nuovo status quo (una vita in campagna nella casa dell’amata Zia Petunia, nessun finanziamento e poca tecnologia) impegnato in avventure parzialmente slegate tra loro. L’approccio quasi antologico di North è nel classico stile dei Fantastici Quattro, in cui le avventure fantascientifiche permettono di affrontare le dinamiche famigliari, vero fulcro di questi episodi. Su questo l’autore innesta elementi horror, grotteschi, kitsch, comici e weird, creando un fumetto di buon intrattenimento, solare e capace di dare vibrazioni positive, anche grazie allo stile dinamico di Coello e Fiorelli illuminati dai colori accessi di Jesus Aburtov, vero manifesto dell’atmosfera della serie. Purtroppo alcune storie vengono appesantite da una prosa a tratti eccessivamente prolissa, mentre lo stile di Coello e Fiorelli, molto simile tra loro e per questo capace di dare continuità, a volte mostra il fianco nel tentare di unire uno stile classicamente supereroico a influenze manga. Una buona interpretazione del quartetto, che però non riesce completamente a decollare, se non grazie all’inclusione di una storia con il Dr. Destino assoluto protagonista che promette interessanti sviluppi futuri.
Emilio Cirri

Per questa puntata è tutto. Letture in breve si prende una pausa estiva nel mese d’agosto e vi aspetta a settembre con nuove letture, brevi o lunghe che siano.
