L'uomo Del Khyber Thumb

Una storia di Micheluzzi dal sapore di Kipling

25 Settembre 2024
NPE ristampa "L'Uomo del Khyber", episodio indiano di Attilio Micheluzzi della collana "Un Uomo un'avventura".
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L'uomo Del Khyber CoverPer la collana dedicata alle opere di Attilio MicheluzziEdizioni NPE recupera uno degli episodi della celeberrima serie Un Uomo un’avventura, collana da edicola varata dalle edizioni Cepim (l’attuale Sergio Bonelli Editore) nel 1976 all’interno della quale si sono avvicendati alcuni dei migliori fumettisti italiani del periodo (da Sergio Toppi a Bonvi, da Hugo Pratt a Milo Manara) per raccontare storie di avventura legate a particolari vicende storiche e zone geografiche del mondo.

L’Uomo del Khyber di Attilio Micheluzzi prende le fila dall’India della seconda metà dell’Ottocento, in particolare incrociando la strada con la ribellione contro gli inglesi nata nella regione del Punjab.
Ambientazione e approccio narrativo evocano immediatamente sapori kiplinghiani, orchestrati magistralmente da un Micheluzzi che intreccia con  grande mestiere personaggi sfaccettati, vicende storiche e avventura. La storia segue le vicende di Reginald Winkie, giovane ragazzo di etnia indiana che ha trovato spazio tra i ricchi inglesi. Winkie capitalizza il proprio fascino: il ragazzo ha successo tra le donne e sfrutta il suo ascendente a proprio vantaggio. Le circostanze però ribaltano la sua fortuna e lo costringono alla fuga, in un viaggio che lo porta nel cuore del conflitto contro gli inglesi e lo cambia fino a spingerlo ad abbracciare le proprie origini e il desiderio di ribellione che ribolle nel proprio paese.

Al netto di una componente “divulgativa” propria della collana, che dedica alcune didascalie e alcuni passaggi a contestualizzazioni storiche e geografiche, l’Uomo del Khyber è una lettura appassionante e scorrevole. Le tavole sono ricche e figlie di una certosina documentazione dal punto di vista di scenari, oggetti e abbigliamento. Le inquadrature si susseguono con movimenti di macchina molto variabili, conferendo un sapore cinematografico alla narrazione. Sia dal punto di vista della resa grafica sia da quello del racconto e della costruzione dei personaggi, colpisce quanto l’autore è stato capace di dare  grande profondità a ognuno di questi elementi nello spazio limitato della cinquantina di pagine a disposizione. La maggior parte delle tavole ha una composizione ortogonale, in cui le vignette alternano forme e disposizioni verticali e orizzontali per costruire pagine di grande leggibilità con l’autore che detta il ritmo di lettura, costruendo al contempo momenti funzionali al racconto e fortemente evocativi. Persino la disposizione di balloon e pipette è ponderata e inserita nella ricerca di un equilibrio generale di ogni singola pagina.

L'uomo Del Khyber 2Forse i colori sono l’elemento meno pregiato dell’opera. Non appiattiscono o penalizzano le chine, ma nemmeno le valorizzano appieno, offrendo un supporto prettamente “di servizio” – probabilmente limitati a loro volta dalle tecnologie tipografiche del periodo per un prodotto da edicola, seppure anche questi chiaramente concorrano alla costruzione delle atmosfere (con gli arancioni dominanti di paesaggi e tramonti).

L’Uomo del Khyber rappresenta l’ennesimo tassello che permette di apprezzare le qualità e le peculiarità di un autore e un narratore di grandissima forza, godendo di un ottimo racconto dal sapore di classico della letteratura storico-avventurosa. L’ottimo cartonato di NPE offre a corredo elementi dell’edizione del periodo, come glossari e un vademecum delle uniformi dell’esercito  indiano, e un redazionale che aiuta a contestualizzare l’opera e il lavoro del suo autore.

Abbiamo parlato di:
L’Uomo del Khyber
Attilio Micheluzzi
Edizioni NPE, 2024
66 pagine, cartonato, colori – 17,90 €
ISBN: 9788836271900

Paolo Ferrara

Paolo Ferrara

Nato a Bologna, classe 1977, svolge diversi mestieri e frequenta corsi di fumetto, teatro, doppiaggio e un Master in Tecniche della Narrazione presso la Scuola Holden di Torino. Insegna storytelling per varie realtà e associazioni e ha una cattedra di Storytelling per i Media presso IAAD Torino e Bologna.

Come freelance sceneggia (per cortometraggi, Mediaset, videogame per Tiny Bull Studios e qualche fumetto web), ha pubblicato opere di narrativa e narrativa per bambini ( Saga Edizioni, Epika Edizioni, La Strada di Babilonia, Delos Books, Milena Edizioni e Kalimat Group – editore degli Emirati Arabi Uniti- ).

Da più di 15 anni è conduttore e autore radio/podcast ( RadioOhm / SonoCoseSerie) e collabora come recensore e articolista per diverse riviste digitali e non (tra cui Lo Spazio Bianco).

È sceneggiatore della serie Chimere sull'app Jundo Comics e ha diversi progetti in arrivo in vari media: qualunque cosa pur di raccontare storie.

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