
È interessante come Endo riesca a utilizzare il setting post-apocalittico per costruire un’opera capace di viaggiare su due binari paralleli. Riducendo al minimo l’impatto dell’ambiente sulla storia, presentando quindi un mondo ormai in rovina, può concentrarsi in maniera quasi esclusiva sui sentimenti dei personaggi sia a livello di introspezione – mostrando cioè come essi si rapportano alle difficoltà di sopravvivere in un ambiente così spietato – sia indagando sulle interazioni fra il numeroso cast che popola il fumetto, muovendo la storia attraverso gli scambi fra i protagonisti.
I diversi caratteri sono ben assortiti e, sebbene a Elia venga concessa una particolare attenzione nei due capitoli che lo presentano, ciascuno riesce a emergere 
Certamente si può ravvisare una certa tendenza alla verbosità, con l’autore che indugia spesso su alcuni aspetti dei personaggi. D’altro canto questo è solo il primo dei nove volumi che compongono l’opera, quindi con ogni probabilità si tratta di una scelta dovuta alla necessità di presentare con cura e attenzione i protagonisti del racconto.
Dal punto di vista delle tematiche affrontate, Endo cerca di abbozzare delle riflessioni esistenzialiste, almeno nella prima parte del volume, mentre poi narrativamente si vira decisamente verso l’action. Questo in effetti potrebbe rappresentare un problema: la narrazione appare piuttosto frammentata e già in questo primo volume sembra di trovarsi di fronte a tre corpus diversi, rappresentati dal prologo, dai due capitoli che introducono Elia e infine dal grande blocco che porta alla chiusura.
Il tratto di Endo aiuta molto nella lettura, con un segno preciso e dettagliato tanto nella rappresentazione delle figure umane quanto nella resa di ambientazioni, mezzi meccanici e tecnologia. Anche le tavole sono ben strutturate e rese ancora più godibili dal formato dell’edizione, più generoso rispetto al classico tankobon. La pulizia realizzativa si sublima nelle grandi vignette e nelle doppie splash, quando anche l’intervento dei retini contribuisce a creare degli interessanti affreschi molto piacevoli da osservare.
Due parole infine sulla fattura del volume, cartonato con rilegatura, segnalibro e sovraccoperta, oltre 400 pagine in formato 15×21 con alcuni inserti a colori: un’edizione di pregio che giustifica il prezzo di copertina.
Abbiamo parlato di:
Eden – It’s an endless world!
Hiroki Endo
Traduzione di Giacomo Calorio
Planet Manga, 2022
432 pagine, cartonato con sovraccoperta, bianco e nero – 24,00 €
ISBN: 9788828766643









Ho sentito che uno dei volumi è difettato, sapete dirmi quale è se verrà ristampato ?
Presumibilmente sì! Non ci pare ci sia stato un comunicato ufficiale, ma potrebbe esserci sfuggito.