
La caratterizzazione del protagonista è marcatamente autentica: un uomo che decide di ribellarsi all’oppressione ottomana, dimostrando la sua determinazione con atti di violenza raccapriccianti tesi a terrorizzare il nemico. Strukul è molto efficace nel raccontare ciò, mantenendo un certo rigore pur elevando spiritualmente lo spietato Impalatore.
Sono di grande ausilio nel creare questa miscela di realismo e letteratura i disegni di Andrea Mutti: volutamente sporchi, quasi graffiati, ma non eccessivamente stilizzati rendono suggestivamente l’atmosfera della terra fredda e inospitale che Vlad protegge, conferendo ai personaggi e alle azioni un’interpretazione opprimente che fa quasi uscire freddo e paura dalle pagine. Manifestazione lampante ne sono alcune vignette, in cui le figure sono ridotte a sagome, rendendo paradossalmente ancoro più chiaro ed efficace il narrato. Complemento ideale di questa visione figurativa sono i colori di Vladimir Popov, che alternano i toni caldi (pochi) a quelli freddi (molti), quasi in simbiosi con i toni e gli umori rappresentati nelle sequenze.
Abbiamo parlato di:
Vlad – Vol. 1: Le lame del cuore
Matteo Strukul, Andrea Mutti
Feltrinelli Comics, febbraio 2019
64 pagine, brossurato, colori – 14,00 €
ISBN: 978 8807550171









