Numero di transizione per la seconda miniserie bonelliana di Pasquale Ruju: questo settimo albo di Cassidy serve infatti soprattutto per chiudere la vicenda iniziata nel numero scorso, che ha avuto come protagonista il figlio maggiore di Ray, Danny, e per dare alla trama un altro scossone. Stavolta Ray dovrà lavorare per il tornaconto di altri, per salvare un suo amico. Un numero come al solito rapido, incentrato sulle azioni più che sulle reazioni, che fa del ritmo sostenuto la sua qualità migliore: come d’altronde tutta la miniserie. Come i numeri che l’hanno preceduto, anche a questo si possono addebitare i medesimi difetti: caratterizzazioni psicologiche piatte o addirittura nulle e una certa ripetitività delle tematiche trattate dall’autore (l’intrigo a base di diamanti e il coinvolgimento delle triadi cinesi ricordano infatti storie di Demian). Sicuramente il prodotto finale è un intrattenimento di livello medio-alto; ma non riesce, e forse non vuole nemmeno, essere di più. Continua l’interessante esperimento di Ruju di dotare la sua storia di una vera e propria colonna sonora: dalla radio impiantata sulla Dodge di Ray anche in quest’albo fanno la loro comparsa pezzi che hanno segnato gli anni ’60-’70. Elisabetta Barletta ritorna sulla testata dopo il secondo numero e sforna di nuovo un’ottima prova, dimostrando che il genere poliziesco-sparatutto, che l’aveva già vista all’opera su Detective Dante dell’Eura, le calza a pennello.
(Torre del Greco, 1987) Fin da piccolo appassionato di fumetto grazie alla lettura delle storie di Frank Miller su Devil, inizia a collaborare prima a www.ubcfumetti.com, per poi approdare nel 2006 a Lospaziobianco.it. Si occupa particolarmente di brevisioni/recensioni, dedicate soprattutto a fumetti statunitensi o italiani e di interviste. Ha collaborato saltuariamente anche a www.worldsfinest.it, portale dedicato a Superman e Batman.
Tra i suoi autori preferiti Ennis e Miller, a cui sta dedicando la tesi di laurea in Scienze della Comunicazione. Le sue scuole di riferimento per il mondo del fumetto sono certamente quella italiana e quella statunitense, senza dimenticare un piccolo occhio a quella sudamericana. Ha collaborato in qualita' di giornalista per la testata campana www.ilmediano.it.