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Le due metà della luna: la ricerca della felicità

21 Aprile 2017
L'arte è sinonimo di positività e speranza nel primo romanzo grafico di Marco Rocchi e Francesca Carità, pubblicato nella collana per ragazzi di Tunué.
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La collana Tipitondi della Tunué accoglie l’esordio di Marco Rocchi e Francesca Carità, co-autori del soggetto de Le due metà della luna, fumetto adatto a tutte le età di cui firmano rispettivamente sceneggiatura e comparto grafico.

A causa della scomparsa della luna, l’ispirazione e la speranza hanno abbandonato la città di Croma, mentre prospera una fabbrica protetta dalle opprimenti squadriglie dei Gabbiani. Una straniera, un reietto e un’anziana capace di leggere tra le pieghe della realtà, e per questo motivo considerata pazza, possiedono gli strumenti per risolvere il mistero legato al satellite della Terra.

Con i tre personaggi costruiti sul modello della tragedia euripidea interagiscono antagonisti e alleati, caratterizzati con sintetica efficacia, attraverso dialoghi semplici ma coinvolgenti ed espressioni facciali eloquenti.

Il disegno di Carità richiama lo stile dell’animazione giapponese, soprattutto quello dei film dello Studio Ghibli, senza che l’amplificazione delle emozioni degeneri nell’esasperazione. Trattandosi di animali antropomorfi, tutti i personaggi – con particolare attenzione per i protagonisti, la topolina Alba e il corvo Fosco – possono esibire i loro tratti specifici, mai parodici, sebbene le bocche si spalanchino e gli occhi si riducano a fessure nei momenti di maggiore trasporto.

Malgrado gli abitanti di Croma soffrano per la mancanza dell’afflato artistico e dell’ottimismo, la città, vicina a una Parigi reimmaginata, è raffigurata come un luogo sempre accogliente, quasi fosse inevitabilmente influenzato dalla gioiosa operosità di Alba.

Dalla quotidianità del racconto, intessuta di forza di volontà, affetto, invidia e smania di controllo, esplorazione dei sentimenti e senso di predestinazione, si differenzia un inserto narrativo costituito dalla leggenda della custode della luna. In queste pagine l’atmosfera si fa sognante e le tinte, altrimenti brillanti, si stemperano. Al netto di un’idea originale sviluppata secondo gli stilemi convenzionali, anche in accordo con la fascia d’età a cui è principalmente destinata l’opera, colpisce una soluzione “registica” dal forte impatto visivo: in molte tavole le vignette di una stessa striscia rimpiccioliscono e compongono un’unica sequenza, provocando un’accelerazione che stimola la ricezione del fruitore.

Il lettore più giovane può trovare ne Le due metà della luna una storia di formazione, non didascalica, ma istruttiva, nella trasmissione di quei valori elementari e fondamentali per la crescita personale e sociale. D’altro canto, un pubblico più maturo sicuramente si diverte a scoprire i rimandi ai film d’animazione di Miyazaki, la cui lezione è presente nell’ispirazione dei due autori, abili a limitare l’ammiccamento, favorendo la reinterpretazione.

Abbiamo parlato di:
Le due metà della luna
Marco Rocchi, Francesca Carità
Tunué, marzo 2017
120 pagine, brossurato, colori – 14,90 €
ISBN: 9788867900855

Federico Beghin

Federico Beghin

Padovano, Federico legge molto e ama il calcio. Scrive per le riviste "Lo Spazio Bianco" e "Quasi", parla per i podcast "hipsterisminerd" e "La Kame House" e per "LSB Live".
Ha sceneggiato "Origini SegretiSSSime" per i disegni di Denis Gatto (In Your Face Comix). Insieme a Nicola Stradiotto ha realizzato “Una carcassa grottesca”, fumetto breve pubblicato in “Zazà Mag” #4, la cui versione estesa è presente in "Jackpot" (In Your Face Comix), e "Stand-up comedy" (Interiors).
Insieme a Emanuele Vascon ha scritto l'antologia di racconti "In due" (Amazon).
Ha scritto il saggio "Il Batman: sanguinario e spensierato" (Oblò) ed è presente nel libro "Quaderni di Comicon: Edmond Baudoin" con il saggio "Piero, Baudoin e i giovani lettori".
Suoi racconti si trovano nelle antologie "Francamente me ne infischio" vol. 1 (Re Artù Edizioni), "Otaku Stories" (Idrovolante Edizioni), "Albori Letterari".

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